“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MUOS: LA RETE DEGLI STUDENTI MEDI SICILIA ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE DEL 1° MARZO A NISCEMI

Palermo, 27 Febbraio - La Rete degli Studenti Medi Sicilia ha dato la propria adesione alla manifestazione che si terrà il 1° marzo a Niscemi per chiedere di smantellare le parabole del sistema di telecomunicazione satellitare della marina americana MUOS, che è stato completato appena un mese fa, e le 46 antenne NRTF istallate nella sughereta di contrada Olmo dal 1992. "Il primo marzo saremo a Niscemi per dire ancora una volta no al MUOS e per continuare a sostenere, come abbiamo sempre fatto, l’impegno dei movimenti che fino ad ora hanno denunciato quanto sta accadendo a Niscemi " Lo dichiara Leandro Bianco, Portavoce regionale della Rete degli Studenti Medi.


Aggiunge Bianco: "Non ci stancheremo mai di portare avanti le battaglie per la difesa del territorio e dell'ambiente; la lotta contro le mafie, la promozione dei diritti umani, l'impegno per la pace e contro la militarizzazione, impegno che, ci piace ricordare, in Sicilia era già iniziato 30 anni fa a Comiso attraverso la lotta contro gli euromissili, di cui l'allora segretario regionale del Partito Comunista Italiano Pio La Torre era stato uno dei principali protagonisti; e poi ancora le battaglie per la salvaguardia della difesa della salute umana e più in generale per la democrazia e la libertà."

Infine dice: "Noi non ci fermeremo finché il Muos e le 46 antenne non verranno smontati e finché il sogno di Pio La Torre, ovvero che la Sicilia diventasse una terra di pace e di accoglienza, non rimanga utopia ma diventi realtà."

Commenti