Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SSR: PARTE IL NUOVO CORSO, DAL 1 MARZO LA CONTRATTUALIZZAZIONE DEI LAVORATORI

Crocè ed Emanuele (Fp Cgil e Cisl Fp): “Speriamo sia la volta buona per dare un assetto funzionale a tutto il sistema”
Messina, 24 febbraio 2014 – Parte il nuovo corso della SSR, la nuova società formata dal consorzio Sisifo 51%, Teseos 41%, Rigenera e Obiettivo salute per il restante 9%, e dal 1. marzo si procederà a contrattualizzare i lavoratori.

“La nuova SSR - dichiarano i segretari generali di Fp Cgil Clara Crocè e di CISL FP Calogero Emanuele - ha evidenziato le criticità registrate rispetto alla forza lavoro che va ricondotta ai reali bisogni. Abbiamo chiesto che sia comunque garantita la forza lavoro attualmente impiegata nelle tre cooperative e sia messa nelle condizioni di poter lavorare. È necessario, inoltre, che sia applicato un contratto di lavoro corrispondente alla tipologia del servizio chiaramente riconducibile alla sanità privata. Resta il nodo del contratto individuale che a parere del sindacato deve essere a tempo indeterminato”.

Sulle questioni poste al tavolo dell’incontro che si è tenuto nella giornata di oggi si è evidenziata la necessità di un aggiornamento della riunione per portare al tavolo un vero piano industriale e le condizioni contrattuali che dovranno essere applicate dal prossimo primo marzo. La società ha comunicato che, al momento, si procederà con contratti di lavoro a tempo determinato perché tutto legato all'accreditamento regionale che deve avvenire entro il prossimo mese di luglio.

“Il sindacato – concludono Crocè ed Emanuele - auspica che questa sia la volta buona per dare il giusto assetto organizzativo e funzionale ad un sistema che per troppi anni ha visto più ombre che luci e a pagarne le spese sono sempre stati i lavoratori”.


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