Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“ANDROMACA” AL TEATRO SAVIO CON CARMELINDA GENTILE

L'attrice siracusana che presta il volto a Beba ne “Il Commissario Montalbano” porta in scena ad Atto Unico l'inedito di Clelia Lombardo, diretta da Giannella D'Izzia
MESSINA, 15/03/2014 – Un monologo intenso e disperato, ma forte e lucido, per il nono appuntamento della rassegna Atto Unico. Scene di Vita, Vite di Scena. Domenica 16 marzo alle 21.00 al Teatro Savio va in scena un'altra prima assoluta, “Andromaca”, dall'inedito della scrittrice palermitana Clelia Lombardo, ideazione e regia di Giannella D'izzia.

A prestare il volto alla protagonista l'attrice siracusana , presenza fissa delle stagioni teatrali organizzate dall'Inda al Teatro antico di Siracusa, nota al grande pubblico come la Beba della fiction televisiva “Il Commisario Montalbano”. Lo spettacolo prodotto da QuasiAnonimaProduzioni, che ricostruisce gli episodi più drammatici del destino di una donna che porta iscritti già nel nome archetipi millenari, verrà rappresentato a Messina in prima nazionale.

Andromaca è una creatura dell'oggi che fa i conti con le sue illusioni, con le sue incancellabili ferite, con la gravità del tempo in cui vive. È una donna per cui l'amore è un luogo, un luogo del cuore e del vivere in cui ha sempre trovato la sua dimensione. Cosa accade, quindi, se questo luogo viene sconvolto, se le regole vengono sovvertite, se i pilastri che l'hanno retto vengono demoliti?

La sua vicenda privata la costringe a ripensare il suo sentire, il suo corpo, il suo ruolo, la sua funzione sociale, a ricordare e rivivere tanti passaggi significativi del suo vissuto, a scoprire dentro di sé una voce che non credeva d'avere. Le azioni insensate di chi le sta accanto le impongono, suo malgrado, di rivelare la natura sconsiderata di certi falsi eroismi che nascondono logiche a lei estranee, di entrare e guardare il mondo degli altri. Come accade a tante donne, di fronte all'inevitabile, deve scegliere se lottare.

Commenti