Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GRUPPI ARS, DI MAURO: "BEN VENGANO I CONTROLLI, MPA NON HA ASSUNTO ALCUN NUOVO DIPENDENTE"

Palermo, 28 mar. 2014 - "Ben vengano le verifiche e i controlli in corso da parte della Corte dei Conti, perché è corretto e necessario che i cittadini abbiano certezza sul corretto uso dei fondi pubblici." Lo dichiara Roberto Di Mauro, capogruppo del Partito dei Siciliani MPA all'Assemblea Regionale commentando le notizie di queste ore sui controlli in corso da parte della Magistratura contabile sulle spese del 2013. "Per quanto riguarda il Gruppo parlamentare che presiedo - aggiunge Di Mauro - credo sia innanzitutto opportuno ricordare che il nostro Gruppo è l'unico a non aver effettuato alcuna assunzione e non è quindi coinvolto in alcun modo
nelle verifiche in corso relative ai 200 nuovi assunti, per spese di centinaia di migliaia di euro."

"Le uniche richieste di chiarimenti che ci sono state rivolte - precisa il capogruppo del MpA - riguardano due piccole spese per viaggi e missioni ed alcune consulenze professionali, su cui forniremo tutte le informazioni, senza nasconderci dietro alcun "non ricordo".
Si è trattato infatti di due missioni svolte da parlamentari del Gruppo per la preparazione di specifiche attività politico-parlamentari, che hanno comportato degli incontri con componenti nazionali del Gruppo delle Autonomie.
Per quanto riguarda le consulenze, ovviamente previste fra le spese ammissibili, hanno riguardato il coinvolgimento di alcune professionalità specifiche per permettere al Gruppo parlamentare di svolgere al meglio la sua attività con particolare attenzione a quella legislativa, nonché di controllo ed indirizzo dell'operato del Governo e della struttura regionale, tutte funzioni proprie e peculiari del Parlamento e dei suoi componenti."


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