Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: USATO IL TITANIO PER LA BITUMAZIONE STRADALE?

Interrogazione del consigliere Marano sul materiale usato per la bitumazione stradaleMilazzo, 21/3/2014 - Il consigliere comunale Giuseppe Marano ha presentato una interrogazio-ne all’assessore all’Ambiente e all’Asp per sapere se l’asfalto catalitico che in questo giorni si sta utilizzando per la bitumazione di molte strade cittadine, al fine di contribuire all’abbattimento dell’inquinamento urbano, si basi sul principio attivo del Biossido di titanio che sarebbe materiale nocivo.
Il documento del consigliere.

Al Sindaco di Milazzo
All’assessore all’ambiente
All’ASP 5
Oggetto: Interrogazione con richiesta di risposta scritta
Il sottoscritto consigliere comunale dei Verdi/Green Italia
Considerato che in questi giorni sulle nostre strade, è comparsa una polvere bianca sul manto stradale già
steso e che tale asfalto definito catalitico dovrebbe contribuire all’abbattimento dell’Inquinamento
urbano;
Visto che “sembrerebbe” che questa polvere bianca basa il suo principio attivo sul “BIOSSIDO DI TITANIO”
e a quanto si legge sui vari siti internet le nano particelle di TiO2, utilizzate nell’industria possono
provocare effetti simili a quelli dell’amianto, infiammando i polmoni come stabilito da una nuova ricerca
condotta da un team di scienziati franco svizzeri delle università di Losanna e di Orleans;
Ritenuto che “se questo fosse vero”, il rilascio di questo tipo di molecole attaccherebbero il DNA, le
proteine e le membrane cellulari dando luogo ad un processo infiammatorio che può durare 10/15 anni per
poi creare le condizioni per il cancro;
TUTTO CIO’ PREMESSO
SI CHIEDE
Di verificare sull’ eventuale nocività alla salute dei cittadini del materiale utilizzato e
Se sia stato fatto un approfondimento di studi sulla sua eventuale tossicità e cancerogenicità.
(E INFINE SE NON SIA IL CASO, NELLE MORE DI UN AUTOREVOLE INTERVENTO COME L’OMS IN QUALITA’
DI AUTORITA’ SANITARIA, IL SINDACO SOSPENDA QUESTE OPERAZIONI ).

Giuseppe Marano Verdi/Green Italia

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