“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CROCETTA BIS, DI MAURO: "FUORI DALL'AULA PER NON ASSISTERE A UNA LITANIA"

Intervenendo oggi pomeriggio in Aula all'Assemblea REgionale Siciliana, il capogruppo del Partito dei Siciliani MPA, Roberto Di Mauro, ha spiegato il motivo dell'assenza dei suoi parlamentari durante la relazione del presidente Crocetta che ha presentato la nuova squadra di Governo. "Siamo rimasti fuori dall'Aula - ha detto Di Mauro - perché sapevamo già che avremmo assistito ad una litania, per altro piuttosto scomposta e confusa, da parte del Presidente Crocetta su presunti risultati raggiunti."
Da Di Mauro un invito concreto al Presidente per l'avvio di un'azione legislativa che permetta davvero di dare fiato al tanto annunciato "Patto per le riforme".


"Da Crocetta - spiega il capogruppo MPA - ci saremmo aspettati che venisse in Aula con una lista di Disegni di legge sugli interventi urgenti e necessari per il rilancio economico e per lo sviluppo.
Quegli interventi che sono più importanti di qualsiasi divisione interna alla maggioranza e sui quali il Parlamento avrebbe certamente dimostrato sensibilità e attenzione."

Invece per Di Mauro, "la verità è che durante questi 15 mesi di governo nessun vero risultato è stato raggiunto, soprattutto sul delicatissimo tema della situazione finanziaria, che oggi appare ancor più grave di come fosse all'inizio della legislatura."

Di Mauro ha infatti ricordato che sulle casse della Regione grava già ora l'impegno derivante dal contributo alla riduzione del disavanzo dello Stato, per tre miliardi, e quello derivante dalla recente legge salvaimprese, per un altro miliardo di euro.

"Di fronte a queste cifre e di fronte alla crisi di credibilità della Regione - ha incalzato Di Mauro - non possiamo che invitare il neo Assessore al Bilancio a riprendere l'azione di dialogo col Governo Nazionale, sganciandosi in quest'azione anche dal Presidente e riportando la discussione sul piano tecnico, rivendicando con lo Stato il rispetto integrale dello Statuto e individuando insieme i passi necessari per evitare che, dopo l'ormai evidente fallimento politico già agli atti, si verifichi anche il fallimento economico-finanziario della Regione ed il default."

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