Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CROCETTA A L'UNITA': "HO CHIESTO I NOMI AL PD SICILIANO, NESSUNA RISPOSTA"

Sicilia. Crocetta “Il Partito democratico resti unito”. Su l'Unità di oggi 15 aprile una intervista di Salvo Fallica al presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta

15 aprile 2014 - «Se non vengono approvati i provvedimenti fondamentali all’Assemblea regionale siciliana, si pensi alle variazioni di bilancio (essenziali anche per pagare i salari di molti lavoratori), al dl per il pagamento delle imprese e ad altri punti importanti, ne trarrei le dovute conseguenze.
È vero che tecnicamente non esiste il voto di fiducia all’Ars, ma se il Pd votasse contro il governo di fatto verrebbe sfiduciato». Il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, interviene con nettezza sulla difficile fase politica che attraversa il governo e la maggioranza di centrosinistra in Sicilia. E non nasconde la sua amarezza: «Per la prima volta nella storia repubblicana la Sicilia è guidata da una coalizione di centrosinistra votata dagli elettori, e vi è il rischio che imploda per mano del partito che regge l’alleanza, il Pd. Più esattamente una parte del Pd, il mio partito. Ma siccome non voglio alimentare polemiche e divisioni, dico a tutti che bisogna fare un ulteriore sforzo per costruire una vera unità».

Le viene contestata l’accelerazione nella formazione della nuova giunta. Perché non ha aspettato le decisioni del Pd siciliano?
«Vi sono stati appelli a fare presto da parte delle forze sociali, di esponenti della società civile, con tutte le grandi emergenze che attanagliano la Sicilia la storia del cambiamento della giunta non poteva andare all’infinito. Ho chiesto al Pd siciliano i nomi che proponevano, risultato: nessuna risposta. Ad un certo punto era necessaria un’accelerazione ed ho avuto il sostegno di un dirigente di primo piano del Pd nazionale, Faraone. L’immagine di un governo bloccato perché il partito che regge la coalizione non decide è devastante per tutti, a livello regionale e nazionale. Da dirigente del Pd chiedo al mio partito più aiuto e collaborazione. Mi dipingono come uno che non vuol dialogare, quando invece sono sempre aperto al confronto, leale, vero». (continua>>>)

intervista di Salvo Fallica  su l'Unità del 15/04/2014


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