Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FORESTALI MESSINESI, DOMANI MATTINA PROTESTA DEI LAVORATORI IN VIA GIORDANO BRUNO

Messina, 14 aprile 2014 – “Siamo stanchi e ci sentiamo presi in giro, continuamente. È la nostra sensazione ma anche quella di tutti i tremila lavoratori forestali della provincia di Messina”. Usano toni duri i segretari provinciali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, Calogero Cipriano, Giovanni Mastroeni e Salvatore Orlando, dopo l’ennesimo incontro tenutosi questa mattina con il responsabile provinciale dell’Azienda Foresta, Giuseppe Aveni durante il quale è stato comunicato che non vi sono risorse finanziarie disponibili per poter avviare i 581 lavoratori “151nisti”.


“È stato disatteso – affermano i segretari provinciali – l’accordo siglato dal presidente della Regione Crocetta l’11 marzo scorsa, in occasione dello sciopero generale regionale dei forestali siciliani, che prevedeva l’avviamento dei lavoratori ‘151nisti’ entro il 31 marzo. Già lo scorso 3 aprile abbiamo denunciato i itardi cronici nel trasferimento dei fondi dalla Regione all’Azienda Foreste provinciale e sollecitato il Prefetto ad intervenire nei confronti della Regione”. I lavoratori, venuti a conoscenza dell’epilogo dell’incontro e ritenendosi di fronte a quella che reputano un’altra “beffa”, hanno deciso di autoconvocarsi per domani mattina, dalle ore 9.30, sotto la sede dell’Azienda Foreste Demaniali di Messina, in via Giordano Bruno.
“Chiediamo – concludono Cipriano, Mastroeni e Orlando – al dirigente della Regione, Pietro Lo Monaco, di accelerare l’iter di finanziamento dei progetti già approvati che potrebbero fare avviare immediatamente i lavoratori ‘151nisti’ della provincia di Messina”.


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