“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LUMIA (PD), EUROPEE 2014: “SU DI ME UNA SORTA DI FATWA FEROCE E VERGOGNOSA”


Palermo, 10 aprile 2014 - “Su di me è stato posto un veto. Una sorta di fatwa feroce e vergognosa, priva di argomenti e senza nessuna valida ragione politica”. Lo scrive il senatore del Pd Giuseppe Lumia in una nota pubblicata sul suo sito web www.giuseppelumia.it. “Tre paure - aggiunge - stanno alla base di questo scontro con il sottoscritto e con il presidente Crocetta: la paura delle riforme, la paura del rinnovamento del partito, la paura di scegliere la strada della legalità e dello sviluppo”.
Riguardo alla prima, spiega Lumia, “l’abolizione delle Province, la pulizia e la riforma del settore della formazione professionale, l’introduzione della doppia preferenza di genere … fanno tremare i polsi a qualcuno e mettono in crisi equilibri di potere consolidati anche nel mio Partito”.

“L'altra paura – prosegue – è chiaramente riconducibile ad una vecchia logica di apparato che ancora caratterizza il Pd siciliano. E’ evidente che un Partito aperto alla società, un partito svincolato dalle logiche delle tessere e sempre più legato al valore della partecipazione dei cittadini, delle associazioni, dei movimenti … mette in crisi quella parte di partito che da sempre ha fatto il bello ed il cattivo tempo”.
“L'ultima paura – conclude l’esponente del Pd – può produrre danni incalcolabili. E’ evidente pertanto che voler scindere la legalità dallo sviluppo in una terra come la Sicilia è un’enorme castroneria, oltre che essere una linea politica pericolosissima”.


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