“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

S. ANGELO DI BROLO: GRADUATORIE CANTIERI DI SERVIZI GESTITI DAL COMUNE, GLI AMMESSI, GLI AVENTI DIRITTO E GLI ESCLUSI

S. Angelo di Brolo, 7 aprile 2014 – La Commissione per la formazione delle graduatorie dei soggetti che lavoreranno nei cantieri di servizi gestiti dal Comune e finanziati dalla Regione, nominata da Sindaco e presieduta dal Segretario comunale, ha completato i lavori ed ha redatto il verbale finale con il quale ha individuato gli ammessi, gli aventi diritto e gli esclusi.
Delle 74 richieste pervenute, 21 non sono state ammesse. La maggior parte per superamento dei limiti di reddito, altri per rendita catastale di immobili superiore a quella prevista, mentre per una mancava il requisito della residenza.
Per soggetti di età compresa tra 18 e 36 anni, sono stati inseriti in graduatoria 30 richiedenti, e dovrebbero lavorarne circa 13. Per quelli tra 37 e 50 anni, ne sono previsti 14, da avviare 5, ultracinquantenni 8, e 5 da ammettere al cantiere. A questi si aggiunge un immigrato, unico ad avere presentato domanda.
L'importo finanziato é di 32 mila euro.
Adesso gli uffici, sulla scorta delle direttive dell'Amministrazione, dovranno rimodulare il progetto e poi si procederà all'avviamento.
"Una boccata d'ossigeno - ha detto il Sindaco - che consentirà, ad oltre venti persone, di avere un minimo di reddito per tre mesi. Le attività in particolare saranno rivolte alla Protezione civile e alla prevenzione di incendi e mitigazione dei rischi da dissesto idrogeologico. Così - conclude il primo cittadino - oltre all'aspetto sociale ed economico, daremo una risposta straordinaria al territorio, che ha bisogno di copiose e continue cure".






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