Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

S. ANGELO DI BROLO: GRADUATORIE CANTIERI DI SERVIZI GESTITI DAL COMUNE, GLI AMMESSI, GLI AVENTI DIRITTO E GLI ESCLUSI

S. Angelo di Brolo, 7 aprile 2014 – La Commissione per la formazione delle graduatorie dei soggetti che lavoreranno nei cantieri di servizi gestiti dal Comune e finanziati dalla Regione, nominata da Sindaco e presieduta dal Segretario comunale, ha completato i lavori ed ha redatto il verbale finale con il quale ha individuato gli ammessi, gli aventi diritto e gli esclusi.
Delle 74 richieste pervenute, 21 non sono state ammesse. La maggior parte per superamento dei limiti di reddito, altri per rendita catastale di immobili superiore a quella prevista, mentre per una mancava il requisito della residenza.
Per soggetti di età compresa tra 18 e 36 anni, sono stati inseriti in graduatoria 30 richiedenti, e dovrebbero lavorarne circa 13. Per quelli tra 37 e 50 anni, ne sono previsti 14, da avviare 5, ultracinquantenni 8, e 5 da ammettere al cantiere. A questi si aggiunge un immigrato, unico ad avere presentato domanda.
L'importo finanziato é di 32 mila euro.
Adesso gli uffici, sulla scorta delle direttive dell'Amministrazione, dovranno rimodulare il progetto e poi si procederà all'avviamento.
"Una boccata d'ossigeno - ha detto il Sindaco - che consentirà, ad oltre venti persone, di avere un minimo di reddito per tre mesi. Le attività in particolare saranno rivolte alla Protezione civile e alla prevenzione di incendi e mitigazione dei rischi da dissesto idrogeologico. Così - conclude il primo cittadino - oltre all'aspetto sociale ed economico, daremo una risposta straordinaria al territorio, che ha bisogno di copiose e continue cure".






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