Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

EUROPEE 2014 SICILIA: IL CAMBIAMENTO FA BENE AL PAESE, I COMMENTI DEL DOPO VOTO

Palermo 26 maggio 2014 - “Il cambiamento fa bene al Paese e a maggior ragione alla Sicilia”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia. “Anche la Sicilia – aggiunge – ha dato il suo contributo. Il successo del Pd è strepitoso. Tutti si aspettavano una debacle, invece è avvenuto l'esatto contrario. Il risultato è prezioso e va utilizzato per rilanciare le riforme, le più radicali e innovative”.
“Adesso – conclude Lumia – l'Europa dovrà cambiare radicalmente e dovrà avviare un cammino inedito di legalità e sviluppo”.

Dichiarazioni del deputato regionale On. Nino Germanà in merito al risultato elettorale conseguito e i dati diramati dal Ministero dell'Interno sul numero dei voti ottenuti dal candidato messinese alla competizione europea, nella V circoscrizione e nei 108 comuni messinesi.

“Il nostro è un partito neonato e il dato del 4.38% parla da sé. Nonostante tutto in Sicilia abbiamo dimostrato di esserci già saputi radicare sul territorio in modo importante. Nella nostra regione il dato si è attestato al 9,13% e ancora più nello specifico, a Messina viaggiamo sul 12,42%.
Dopo Agrigento ,che è la città di Angelino Alfano, la nostra è la provincia siciliana in cui il Nuovo CentroDestra ha avuto il maggior numero di consensi.

Non posso non pensare che questo sia frutto del modo in cui viviamo la politica, della nostra presenza costante. Dare voce alle istanze della gente, ascoltare difficoltà e necessità dei cittadini è una cosa che facciamo sempre e da sempre non solo in campagna elettorale. Francamente credo sia un grande risultato quello che portiamo a casa oggi come NCD Messina e, personalmente, anche come Nino Germaná: i miei 23.581 voti mi inorgogliscono specie se si considera che 14.373 di questi sono stati raccolti nei soli 108 comuni della provincia messinese.

E teniamo presente che moltissime schede non sono state ritenute valide, come spessissimo avviene, anche perché tra queste una marea presentavano il mio nome ma scritto accanto al partito sbagliato. Per la precisione un enorme quantitativo di voti sono andati perduti perché davvero in tanti hanno trascritto il mio nome di fianco al simbolo di Forza Italia.

Un ringraziamento va ovviamente a chi scegliendo me, ha continuato a credere in un progetto politico, a darmi fiducia e a credere nel mio modo di intendere la politica. In particolare però ci tengo a dire grazie agli amici, ai supporters, ai colleghi, ai collaboratori tutti, con specifico riferimento ai giovani che animano la nostra segreteria e i nostri circoli territoriali e dedicano con passione e impegno, il proprio tempo e le proprie risorse ad un'attività politica in cui noi tutti crediamo profondamente”.

“La Provincia di Agrigento con 12.574 preferenze per Michela Stancheris, la più votata in assoluto tra tutti i candidati, solo dopo il candidato locale, testimonia l’affetto e la stima degli agrigentini per Tutti Noi. Grazie Sempre! Anche questa volta abbiamo scelto la strada giusta.
Andiamo avanti!” Lo ha dichiarato il deputato regionale dei Moderati per la Sicilia, Michele Cimino.

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