“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

TUSA, PRESENTAZIONE DEL SITO INTERNET DELLA FONDAZIONE INTITOLATA A CARMELO BATTAGLIA

Palermo, 4 maggio 2014 - Sarà presentato sabato alle ore 16,30 a Tusa, presso l’Oratorio del Santissimo Sacramento in piazza Giuseppe Mazzini, il sito Internet della Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia”, intitolata al sindacalista socialista ed assessore comunale tusano, ucciso dalla mafia quarantotto anni fa, il 21 marzo 1966. Interverranno il sindaco di Tusa Angelo Tudisca, il presidente della Fondazione Antonio Matasso, il presidente del consiglio comunale di Santo Stefano di Camastra Carmelo Re, Alfonso Fratacci di Anpi Nebrodi ed Angelo Morello, autore di un volume su Battaglia.
Previsti i messaggi di saluto del senatore Emanuele Macaluso, segretario regionale della Cgil al tempo della repressione del movimento contadino, e di Valdo Spini, già vice segretario del Psi e ministro della Repubblica. Secondo Matasso, «il sito web della Fondazione sarà uno strumento perché il patrimonio delle lotte contadine e popolari nei Nebrodi ed in Sicilia, a cui hanno contribuito in modo determinante compagni socialisti come Carmelo Battaglia, possa essere conosciuto anche dalle nuove generazioni, perpetuando le ragioni di un impegno militante contro la mafia».



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