Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO & I BAGNI PUBBLICI: “SE VI SCAPPA FATELA IN MARE AL MOLO MARULLO”

Maggio 2013. Il Sindaco Pino e l’assessore Russo annunciano in un comunicato stampa la necessità di predisporre per tempo servizi adeguati ad accogliere i turisti in vista dell’imminente stagione estiva
Milazzo, 18/06/14 - La riattivazione «dopo ben 15 anni dei servizi igienici pubblici di via Crispi, indispensabili in una città turistica che vuol fare dell’ospitalità il suo punto di forza», si legge nel comunicato stampa diramato da palazzo dell'Aquila. Eppure chi oggi si avvicina - turista o comune cittadino - ai civici 2 e 4 della centralissima via Crispi per l’espletamento dei propri bisogni fisiologici si trova di fronte a due malinconiche porte chiuse, sulle quali campeggia una nota emessa lo scorso anno (giugno 2013) dalla locale ditta Ratidion che attestava l’avvenuta disinfestazione dei bagni.

Nelle immediate vicinanze, volgendo lo sguardo alla ricerca di un water, nemmeno l’ombra dei bagni chimici provvisori che pure in passato erano stati installati proprio accanto all’ingresso delle pubbliche latrine milazzesi. Chi proprio non la può trattenere vada al bar più vicino o tenti piuttosto di farla in mare nelle vicine banchine del Molo Marullo!

Sulla base di questi presupposti risulta inutile parlare di miglioramento dei servizi esistenti, visto che in passato il consiglio comunale, in un documento incentrato sull’abbattimento delle barriere architettoniche, aveva lamentato l’«assenza di bagni pubblici idonei all’accesso di persone disabili».
Tutto ciò premesso, lasciando da parte le sterili polemiche ed allo scopo di migliorare davvero l’accoglienza dei turisti in visita nella nostra Milazzo, il Movimento 5 Stelle invita l’Amministrazione comunale ad attivarsi con urgenza al fine di riattivare i bagni pubblici di via Crispi.

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