Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MILAZZO, SABATO LA VISITA DEL MOSAICO ROMANO A S. FRANCESCO

Milazzo, 14/6/2014 - Il 21 giugno Milazzo solennizzerà il Solstizio d’Estate con l’apertura ai visitatori del Mosaico Romano dell’ex edificio conventuale di S. Francesco di Paola, portato alla luce ottant’anni fa e da allora rimasto precluso al pubblico. La programmazione dell’evento, dovuto all’iniziativa della sezione di Milazzo di Italia Nostra, è stata possibile grazie alla disponibilità di Comune e Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Messina. L’apertura al pubblico della sala dove si trova il reperto avverrà alla presenza del sindaco Carmelo
Pino, della dirigente per i beni archeologici della Soprintendenza, Gabriella Tigano, e del presidente della sezione di Milazzo di Italia Nostra, Bartolo Cannistrà. Milazzesi e turisti potranno accedere al locale dell’ex convento nei giorni di sabato 21 e domenica 22 giugno, dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 20.

Il mosaico –che è solo un frammento del pavimento appartenente ad una villa- fu parzialmente por-tato alla luce nel 1934 da Paolo Enrico Arias, che, due anni dopo, ne diede notizia in un articolo pubblicato negli “Atti della Reale Accademia Nazionale dei Lincei. Notizie degli scavi di antichità”, attribuendolo al periodo imperiale (II secolo d.C.). Nel 1983 la studiosa tedesca Dela von Boe-selager nel volume “Antike Mosaiken in Sizilien”, in un ampia analisi del mosaico, ne ha proposto una diversa datazione (II secolo a.C.) e ha dato una nuova lettura dell’immagine.

La prima rata della Tasi si pagherà entro il sedici ottobre e non, come inizialmente previsto, entro il 16 giugno. La giunta ha infatti istituito lo scorso 20 maggio con propria delibera il nuovo tributo, ma il provvedimento è ancora al vaglio del commissario straordinario e del Collegio dei Revisori dei Conti.
La proposta della giunta è quella dell'applicazione dell'aliquota dell'1,7 per mille (massimo applicabile 3,3) sulle prime abitazioni e dello 0,8 sulle seconde abitazioni. La quota a carico degli inquilini è stata fissata al 15 per cento. Entro il 16 giugno dunque si pagherà l'Imu relativa alla seconda casa, con l'agevolazione prevista nei casi in cui l'immobile viene concesso in comodato tra parenti di primo grado (dai genitori ai figli).

L'assessore alle Finanze, Pippo Midili ha altresì reso noto che rispetto allo scorso anno è rimasto invariato il tributo relativo allo smaltimento dei rifiuti, la Tares che oggi si chiamerà Tari e che non subirà alcun aumento contrariamente a quanto qualcuno aveva sostenuto nelle scorse settimane. Anzi - spiega Midili - poiché il calcolo per le seconde case avverrà a metro quadro, i contribuenti avranno una riduzione dei costi rispetto al 2013. Mantenute anche le esenzioni totali per i pensionati con reddito minimo e per i disoccupati, oltre alla riduzione del 20 per cento per i nuclei familiari con portatori di handicap. Le stesse esenzioni e riduzioni sono applicate anche sulla Tasi.

Definita anche - stavolta con provvedimento del commissario straordinario che sostituisce il consiglio comunale - il canone concessorio non ricognitorio, una nuova entrata patrimoniale per le casse comunali che non graverà sui cittadini ma solo sulle aziende che utilizzano il suolo pubblico pertinente alle strade di proprietà dell’ente per scopi commerciali con fini di lucro. L’esempio classico è quello dei sottoservizi di luce e gas, ma anche le reti tecnologiche (fibre ottiche e telecomunicazioni). Saranno tenuti al pagamento il concessionario o, in mancanza, l’occupante di fatto, anche se abusivo.




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