Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

I SENTIERI DEL GRANO: SI REPLICA A GIOIOSA GUARDIA

III edizione il 12 luglio 2014 a Gioiosa Guardia
Gioiosa Marea, 10/07/2014 -
Sabato 12 luglio, a Gioiosa Guardia, dalle ore 16.30, verrà riproposta la manifestazione “I sentieri del grano”, a cura dell’associazione culturale La Spiga di Gioiosa Marea. Verrà data dimostrazione dell’antico uso della mietitura a mano del grano maturo e sarà possibile degustare prodotti tipici realizzati con grano locale ed effettuare visite guidate presso il sito archeologico di Gioiosa Guardia e la città fantasma dell’antica Joiusa.

La manifestazione si propone di valorizzare e riqualificare l’intera zona del monte di Guardia facendo rivivere momenti di storia passata, quando proprio in quelle terre, che ancora oggi portano nomi come “Granaru”, “‘Nta l’aria”, i nostri avi coltivavano il prezioso cereale. Il progetto “I sentieri del grano”, si propone si sviluppare delle manifestazioni ed itinerari turistici basati sulla valorizzazione e sullo sfruttamento delle risorse agricole e delle potenzialità del territorio e delle comunità rurali. In questo modo, si intende proporre al visitatore un’offerta turistica diversificata, basata su cultura, tradizioni e natura, alla scoperta di antiche usanze e scorci paesaggistici inediti per il forestiero, oltre che rilanciare l’interesse per l’attività e l’economia agricola. Anche quest’anno, la manifestazione è arricchita con la coltivazione di grani antichi autoctoni del territorio.

PROGRAMMA:
- dalle 16: accoglienza visitatori, escursioni al sito archeologico e al Monte Meliuso, passeggiate naturalistiche, visita mostra attrezzi antichi
- dalle 17.30: dimostrazione della mietitura a mano del grano maturo, raccolta dei grani antichi
- alle 19.30: degustazioni di prodotti tipici realizzati con grano locale come la “frinza di pane duro” con olio e pomodoro, biscotti e crostate fatte in casa
A margine della manifestazione saranno presenti piccoli stand espositivi con prodotti tipici locali.

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