Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MESSINAMBIENTE: RABBIA E TRISTEZZA IN UNA LETTERA APERTA DOPO LA MORTE DI ANTONINO TOMASELLO

Messina, 4 luglio 2014 – Una lettera aperta all’azienda e ai lavoratori di Messinambiente per testimoniare la tristezza e la rabbia, ma anche il clima di tensione che si è prodotto e che ha raggiunto livelli molto alti. La Fit Cisl Messina è profondamente colpita e addolorata per l’incidente avvenuto ieri e che ha causato il decesso del collega Antonino Tomasello. “Al momento non si è certamente in grado di individuare la causa dell’accaduto ed è doveroso attendere le risultanze delle Autorità preposte – scrivono la segretaria provinciale Manuela Mistretta e la segretaria del settore Rosaria Perrone – ma una consapevolezza è la condizione di vetustà dei mezzi di lavoro, degli impianti e degli strumenti di sicurezza con cui ogni giorno sono costretti ad operare i lavoratori dell’azienda. Tantissime volte, nel corso dei mesi scorsi, siamo intervenuti con documenti e richieste d’intervento per evidenziare le problematiche sulla sicurezza ed abbiamo chiesto le necessarie risoluzioni. Ad essi purtroppo non sono state date risposte adeguate o peggio nessun riscontro”.

La vetustà dei mezzi, la precarietà del mantenimento del posto di lavoro e delle spettanze mensili, lo stress fisico e mentale a cui sono sottoposti – ricorda la Fit Cisl - sono alla base della preoccupazione per il proprio sostentamento e delle loro famiglie.

“Affermare ‘noi l’avevamo detto’ rappresenta oggi una considerazione decisamente amara e fuori luogo – continuano Manuela Mistretta e Rosaria Perrone – oggi dobbiamo lavorare tutti affinché il sacrificio del collega Tomasello non sia stato vano e pertanto chiediamo all’azienda un immediato intervento, condiviso con le Organizzazioni sindacali per verificare ed eliminare tutte quelle condizioni che possano ancora mettere a rischio le condizioni di lavoro, non ultime quelle igienico-sanitarie in Messinambiente”.

La lettera si conclude con la sottolineatura che, “in mancanza di adeguate risolutive soluzioni saremo costretti ad attivare ogni utile azione a tutela dei lavoratori interessando le autorità e uffici preposti alla valutazione e ripristino delle condizioni di garanzia e tutela strutturali, strumentali e sanitarie”.

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