Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

RFI, SICILIA: ABBATTUTO IL PRIMO DEI DUE DIAFRAMMI DELLA GALLERIA MONTE POGGIO MARIA

L’opera realizzata per il raddoppio ferroviario Fiumetorto – Cefalù Ogliastrillo
Palermo, 17 luglio 2014 - Abbattuto stamattina il primo dei due diaframmi della galleria Monte Poggio Maria, in corso di realizzazione per il raddoppio ferroviario tra Fiumetorto e Cefalù Ogliastrillo,
sulla linea Palermo – Messina. Il tunnel, lungo circa 4 km, attraversa i territori di Lascari e Cefalù e costituisce parte del secondo tratto del nuovo tracciato ferroviario che si sviluppa lungo i circa 20 km del progetto di raddoppio che conduce a Cefalù.

Integrato dalla cosiddetta “variante Himera”, la cui realizzazione è necessaria in seguito all’eccezionale ritrovamento di reperti archeologici rinvenuti lungo la linea storica, il nuovo tracciato si collega ai successivi 12 km di raddoppio che si estende, quasi
esclusivamente in galleria, fino a Castelbuono.

L’opera, una volta conclusa, consentirà di snellire il traffico ferroviario e di liberare un
tratto di costa in una zona ad alta vocazione turistica e di incrementare i collegamenti di
tipo metropolitano e regionale tra i centri attraversati da Cefalù a Palermo, fino
all’aeroporto.

Gli interventi per il raddoppio ferroviario, inoltre, consentiranno di eliminare
definitivamente altri quattro passaggi a livello ancora esistenti, dopo i cinque già chiusi
sulla stessa linea, con ulteriori benefici in termini di sicurezza, viabilità urbana e qualità
dell’aria grazie alla riduzione dei gas di scarico delle auto ferme in attesa della riapertura
delle barriere.

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