Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SANT’AGATA MILITELLO, CGIL: “LE ULTIME NOTIZIE SUL COMPLETAMENTO DEL PORTO PROMETTONO NIENTE DI BUONO

Porto di Sant’Agata Militello: non fanno ben sperare i tempi di avvio degli interventi, aumentano i ritardi che compromettono un’opera importante per lo sviluppo del territorio e lo sblocco di lavori che possono dare risposte occupazionali in un settore messo in ginocchio dalla crisi e da lungaggini burocratiche che fino ad oggi hanno impedito in tutto il territorio messinese l’avvio delle opere già finanziate e cantierabili
Sant’Agata Militello (Me), 22 luglio 2014 - “Le ultime notizie sui lavori di completamento del porto di Sant’Agata Militello non fanno ben sperare sui tempi di avvio degli interventi, aumentano i ritardi che compromettono un’opera importante per lo sviluppo del territorio e lo sblocco di lavori che possono dare risposte occupazionali in un settore messo in ginocchio dalla crisi e da lungaggini burocratiche che fino ad oggi hanno impedito in tutto il territorio messinese l’avvio delle opere già finanziate e cantierabili, con tanti posti di lavoro persi tra i lavoratori edili. 

Auspichiamo che gli enti preposti facciano il possibile per scongiurare tempi biblici per questi interventi che già registrano un ritardo di ben quattro anni”, dichiara il segretario della Fillea-Cgil Messina Biagio Oriti sull’iter di realizzazione di una delle opere portuali che interessano il territorio della provincia. “Chiediamo la piena assunzione di responsabilità da parte dell’Amministrazione – incalza Oriti – nell’individuare la via più breve per consentire la realizzazione dell’opera ed evitare la perdita del finanziamento”.







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