Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SGARBI: «LA SOSPENSIONE DEL SINDACO DI MARSALA È ASSURADA, LA LEGGE SEVERINO È INCOSTITUZIONALE»

La Corte d'Appello di Palermo ha condannato Giulia Adamo a due anni e dieci mesi, più l'interdizione dai pubblici uffici . «L'elemento incostituzionale e paradossale della legge è la contraddizione con il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva, sancito dalla stessa Costituzione. Quando la Adamo sarà assolta, il misfatto della legge sarà evidente e compiuto»
ROMA, 24/07/2014 - Vittorio Sgarbi commenta la sospensione dalla carica - decisa dal Prefetto di Trapani in ottemperanza alla cosiddetta «Legge Severino» - del sindaco di Marsala Giulia Adamo. Pochi giorni fa la Corte d'Appello di Palermo l'ha condannata, per fatti risalenti al 2005 (quando era Presidente della Provincia Regionale di Trapani), a due anni e dieci mesi, più l'interdizione dai pubblici uffici, per il reato di tentata concussione: secondo la procura di Marsala, avrebbe indotto il dirigente del settore Affari sociali della Provincia a non versare i finanziamenti necessari al convitto per audiofonolesi di Marsala, fino a quando non fosse stato sostituito il rettore dell'ente con una persona a lei gradita:

«In un'isola umiliata dallo Stato - osserva Sgarbi - con prefetti che commissariano istituzioni, sospendendo la democrazia, una legge assurda ha imposto la sospensione grottesca e ridicola - utile solo a foraggiare altri Commissari in ruolo di prefetti - del sindaco di Marsala, certamente innocente, scambiando, ancora una volta, una determinazione libera sul piano amministrativo, con la concussione, reato che ha colpito, non esistendo, anche Silvio Berlusconi, ridicolizzando la magistratura.

Non sarà mai restituito a Giulia Adamo l'onore che merita, con uno Stato che compie i crimini contro chi non li ha compiuti.

Ma l'elemento incostituzionale e paradossale della legge - conclude Sgarbi - è la contraddizione con il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva, sancito dalla stessa Costituzione. Quando Giulia Adamo sarà assolta, il misfatto della legge sarà evidente e compiuto

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