“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

VINCENZO NIBALI CEDE LA MAGLIA GIALLA AL FRANCESE GALLOPIN

Mulhouse, 13/07/2014 - Il campione messinese Vincenzo Nibali, cede momentaneamente la maglia gialla di leader al Tour de France. Dopo una settimana Nibali è costretto a cedere la maglia gialla al francese Tony Gallopin, perdendo la maglia posizione di leader del Tour , conquistata vincendo la seconda tappa York-Sheffield. Nibali, lo squalo dello Stretto, è costretto a cedere il suo posto di leader della classifica generale alla nona tappa, Gérardmer-Mulhouse, di 170 km, giungendo al traguardo con 7'46" di ritardo dal vincitore, il tedesco Tony Martin. La maglia gialla passa così sulle spalle del francese Tony Gallopin, giunto al traguardo a 2'45" da Martin. Gallopin era 11° in classifica generale, a 3'27" da Nibali, mentre ora precede il campione messinese di 1'34".

Vincenzo Nibali è nato a Messina il 14 novembre 1984 e corre per il team Astana. Professionista dal 2005, ha vinto la Vuelta a España 2010 e il Giro d'Italia 2013, due edizioni della Tirreno-Adriatico, ed è il secondo italiano, dopo Felice Gimondi, ad essere salito sul podio di tutti e tre i Grandi Giri[1]. È soprannominato "Lo squalo dello Stretto" fin da dilettante, per via del suo modo di correre sempre all'attacco.

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