Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

VINCENZO NIBALI CEDE LA MAGLIA GIALLA AL FRANCESE GALLOPIN

Mulhouse, 13/07/2014 - Il campione messinese Vincenzo Nibali, cede momentaneamente la maglia gialla di leader al Tour de France. Dopo una settimana Nibali è costretto a cedere la maglia gialla al francese Tony Gallopin, perdendo la maglia posizione di leader del Tour , conquistata vincendo la seconda tappa York-Sheffield. Nibali, lo squalo dello Stretto, è costretto a cedere il suo posto di leader della classifica generale alla nona tappa, Gérardmer-Mulhouse, di 170 km, giungendo al traguardo con 7'46" di ritardo dal vincitore, il tedesco Tony Martin. La maglia gialla passa così sulle spalle del francese Tony Gallopin, giunto al traguardo a 2'45" da Martin. Gallopin era 11° in classifica generale, a 3'27" da Nibali, mentre ora precede il campione messinese di 1'34".

Vincenzo Nibali è nato a Messina il 14 novembre 1984 e corre per il team Astana. Professionista dal 2005, ha vinto la Vuelta a España 2010 e il Giro d'Italia 2013, due edizioni della Tirreno-Adriatico, ed è il secondo italiano, dopo Felice Gimondi, ad essere salito sul podio di tutti e tre i Grandi Giri[1]. È soprannominato "Lo squalo dello Stretto" fin da dilettante, per via del suo modo di correre sempre all'attacco.

Commenti