Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

COCAINA IN AUTO, IMPRENDITORE SCICCHIGNO CON 6 KG. SOTTO IL SEDILE ARRESTATO A MESSINA

L'imprenditore arrestato è Scicchigno Gaetano, incensurato. E' stato fermato alla guida di un’auto noleggiata a Palermo. I poliziotti erano impegnati in controlli sul Viale della Libertà, nei pressi della Fiera Campionaria
Messina, 23/09/2014 - Un imprenditore palermitano, Scicchigno Gaetano, classe ’56, è stato arrestato ieri dagli agenti delle Volanti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'uomo, incensurato, viaggiava alla guida di un’auto noleggiata a Palermo quando è stato fermato dai poliziotti impegnati nel controllo del territorio sul Viale della Libertà, nei pressi della Fiera Campionaria. Mezzo in regola con il Codice della Strada, nessuna segnalazione emersa al controllo in banca dati, solo un evidente nervosismo che non è sfuggito agli agenti e che li ha spinti ad un’ispezione più approfondita del mezzo. L’intuizione dei poliziotti si è rivelata fondata quando cinque panetti sono sbucati fuori da sotto il sedile posteriore, ben nascosti ed incelofanati. Il successivo esame narcotest ha confermato che si trattava di droga e più precisamente di circa 6 kg di cocaina con un potenziale valore sul mercato di circa mezzo milione di euro. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il palermitano è stato trasferito presso la locale casa circondariale.

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