Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

FORESTALI SOSPESI: DOMANI A MESSINA SIT-IN DI PROTESTA SOTTO LA SEDE DELLA PREFETTURA

Messina, 24 settembre ’14 – Nessuna risposta dall’Azienda Foreste Demaniali di Messina per i lavoratori forestali cosiddetti “78isti”, sospesi dal lavoro da alcuni giorni a causa della mancanza di risorse da parte della Regione. Così Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil hanno confermato il sit-in di protesta organizzato per domani, 25 settembre, dalle ore 9.30, sotto la sede della Prefettura di Messina. Una situazione che non lascia alcuna speranza per i lavoratori considerato che le giornate devono essere completate entro dicembre e ancora devono essere svolte 69 giornate da parte dei “78isti” e 51 da parte dei “101inisti” e dei “151nisti”. “Il rischio è che non vi sia nemmeno il tempo per consentire ai lavoratori di completare le giornate”, ribadiscono i segretari generali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, Calogero Cipriano, Giovanni Mastroeni e Salvatore Orlando “e bisogna considerare anche come in gran parte del territorio montano della provincia la stagione invernale sia alle porte e non sarà possibile effettuare alcun tipo di attività”.
“Il clima tra i lavoratori – continuano - è molto teso anche perché vi sono operai che vivono una condizione anche di disperazione a causa della mancanza di lavoro e di prospettive per il futuro, considerato anche che i lavoratori dell’Antincendio, in servizio da fine giugno, non hanno ancora ricevuto nessun salario”.

Commenti