Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LOTTA STUDENTESCA CATANIA CONTRO IL VICESINDACO SULLA SICUREZZA IN CITTÀ

"Le Istituzioni sempre più lontane dai veri bisogni dei cittadini"
Catania, 24/09/2014 - Sul quotidiano online "newsicilia", in un articolo del 24 settembre, il vicesindaco di Catania Marco Consoli ha replicato alla denuncia lanciata da Dario Pistorio, presidente provinciale Fipe, che lamentava la mancanza di sicurezza nel centro storico di Catania. Il "secondo cittadino" catanese sostiene invece che i controlli sono sufficienti. "Ancora una volta i cittadini catanesi devono fare i conti con l'inettitudine di una classe politica che si permette pure di prendere in giro quelle stesse persone che, invece, dovrebbe tutelare - dichiara Vittorio Maccarrone, responsabile locale di Lotta Studentesca. Tutta la città, non solo gli abitanti del centro storico, sa che il centro della movida catanese è diventato invivibile, sopratutto il fine settimana. Gli ultimi episodi di violenza, che hanno visto protagonisti bande di africani importunare gli studenti catanesi, sono soltanto un esempio dello stato di degrado in cui vessa il nostro centro cittadino.
Il vicesindaco di Catania- continua Maccarrone- piuttosto che fingere ed ingannare il popolo catanese, pensi ad accogliere le richieste di commercianti e abitanti del centro storico, aumentando i controlli ed intervenendo in modo celere ed efficace sopprimendo le attività illegali, come spaccio di droga ed abusivismo"

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