Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

BROLO: AUTO E CASSONETTI INCENDIATI, CHE FINE HA FATTO LA VIDEOSORVEGLIANZA?

Dopo gli atti che si sono verificati nella scorsa settimana il nostro Movimento ha ritenuto opportuno ritornare sull'esigenza d'intensificare al più presto l'impianto di videosorveglianza cittadino. Punto programmatico dell'attuale Amministrazione, che attraverso la IUC gia' istituita ha anche le risorse per attuarlo

Brolo (Me), 30/10/2014 - Ciò che è accaduto in questi giorni nel nostro paese - macchine bruciate in pieno centro, fusti della

spazzatura dati alle fiamme ed ancora, cosa ben più grave, una rapina portata a termine a viso scoperto, ai danni di un’attività commerciale ubicata lungo la strada più importante del paese, in un orario in cui le vie sono ancora piene di persone - tutto questo susseguirsi di eventi riprovevoli, ha riportato alla nostra mente una domanda: “che fine ha fatto l’ammodernamento/potenziamento del sistema di videosorveglianza?”.

Siamo consapevoli che l’Amministrazione è oberata, in questi giorni, da centinaia, migliaia di cose da fare, ma memori dei furti nelle abitazioni effettuati in un passato recente nel nostro paese ed alla luce di questi nuovi accadimenti, ricordando quanto allora stesse a cuore ad alcuni componenti dell’odierna Amministrazione l’ammodernamento ed il potenziamento del circuito di videosorveglianza - tanto da informarsi direttamente sui reali costi che potesse comportare per le casse del comune tale intervento ottenendo preventivi asseritamente ammontanti alla metà della somma allora prevista - 65.000,00€ - e quindi circa 33.000,00€ (vedi Consiglio Comunale del 11/02/2013) - vorremmo sapere se qualche azione è stata intrapresa per avviare le necessarie procedure che avranno come scopo finale l’ammodernamento e potenziamento del sistema di videosorveglianza.

Ci “conforta” in qualche modo sapere che la reperibilità delle somme da destinare a tale intervento non sarà un problema perché, come riportato dal Regolamento I.U.C. - approvato con delibera del Consiglio Comunale n.23 del 08/09/2014 - all’art. 20, tra i servizi indivisibili alla cui copertura dei costi è diretta la T.A.S.I., è elencata la videosorveglianza con un costo annuale stimato di 75.000,00€, che da quanto letto (vedi delibera del Consiglio Comunale n.01 del 11/02/2013) è una somma più che sufficiente alla copertura dei costi dell’intervento di ammodernamento e potenziamento della rete.
Siamo certi che l’Amministrazione tutta condivida con noi l’importanza di tale intervento e che, non
sussistendo alcun problema di carattere economico e trattandosi di accelerare esclusivamente i tempi
“tecnici”, si attiverà per dare una maggiore sicurezza e serenità alla cittadinanza tutta.
In attesa di un positivo riscontro, salutiamo cordialmente.

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