Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

“6th INTERNATIONAL CONFERENCE ON INTEGRATED THERAPIES IN ONCOLOGY”, A MESSINA E GIARDINI NAXOS DAL 13 AL 15 NOVEMBRE

Messina, 13/11/2014 - È stata inaugurata oggi, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina, la “6th International Conference on Integrated Therapies in Oncology: Women's Project in Oncology: looking toward the Future”. Il convegno, presieduto dal Prof. Vincenzo Adamo, Ordinario di Oncologia Medica dell’Università di Messina e Direttore dell’UOC Oncologia Medica dell’AOOR Papardo – Piemonte, è dedicato quest’anno al “pianeta donna”. Al centro dell’iniziativa, infatti, che vede la partecipazione di esperti di fama internazionale, tutte quelle patologie oncologiche esclusive della donna, ma anche quelle neoplasie che si presentano oggi con elevata incidenza nel sesso femminile, come il tumore del polmone e del colon – retto.

«La patologia neoplastica della donna – ha spiegato il Prof. Adamo, aprendo ufficialmente i lavori – non si ferma più soltanto all’apparato genitale o mammario, ma può coinvolgere anche altri organi. Le cause sono da ricercare non solo in fattori genetici, ma anche ambientali: lo sviluppo della vita della donna infatti ha esposto maggiormente quest’ultima a tutti quegli elementi che contribuiscono all’incidenza dei tumori.

Nel trattamento di tali patologie – ha aggiunto il Prof. Adamo – può essere senz’altro determinante un approccio multidisciplinare e integrato che coinvolga tutti i fondamentali attori per una corretta diagnosi e valutazione del tumore e, di conseguenza, per una terapia mirata. È importante sottolineare – ha concluso Adamo – che la prevenzione resta il pilastro fondamentale nel problema cancro. Diversi passi in avanti sono stati compiuti, ma siamo ancora molto indietro rispetto a Paesi come quelli del Nord Europa e del Nord America».

A seguire il prof. Emanuele Scribano, Prorettore Vicario, ha messo in evidenza come l’Ateneo investa ingenti risorse nell’ambito oncologiche, mentre il Direttore Generale dell’AOOR Papardo – Piemonte, il Dott. Michele Vullo, ha sottolineato l’importanza della sinergia tra le istituzioni per dare risposte adeguate e garantire al paziente oncologico un percorso omogeneo. La sessione scientifica ha avuto protagonisti il Prof. Giuseppe Viale, Direttore Anatomia Patologica dell’Istituto Europeo Milano, il Prof. Antonio Giordano, Direttore Sbarro Institute for Cancer Research Molecular Medicine Philadelphia (USA), il Prof. Sabino De Placido, Direttore Oncologia Medica Università Federico II di Napoli, e il Prof. Jalid Sehouli, Direttore Dipartimento Ginecologico Università di Berlino.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte tra gli altri l’On. Giuseppe Picciolo, il Dott. Giacomo Caudo, Presidente dell’Ordine dei Medici di Messina, il Prof. Eugenio Cucinotta, dell’Università di Messina. La conferenza si sposterà domani a Giardini Naxos, presso l’Hotel Hilton. Otto le sessioni di lavoro in programma.

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