Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

DANIELA CAVALLARO ALLE SELEZIONI DI SANREMO NUOVE PROPOSTE 2015 CON LE “ANIME PERSE”

È questo il titolo del brano con cui l’etichetta discografica Ghiro Records presenta l’artista siciliana Daniela Cavallaro alle selezioni di Sanremo Nuove proposte 2015

12/11/2014 - “Anime perse”: è questo il titolo del brano con cui l’etichetta discografica Ghiro Records presenta l’artista siciliana Daniela Cavallaro alle selezioni per accedere a Sanremo 2015. Per la nota artista etnea, dalla voce calda e profonda, è la quarta esperienza, che le permette di presentare un suo brano alla commissione artistica RAI: la prima esperienza, nel 2011, è avvenuta col brano “Una stella per noi due”; l’edizione 2013 con la canzone “SiAmo” che, all’indomani dell’esperienza sanremese, si è piazzata al terzo posto nella classifica delle “Top 100 italian songs of the week”, rimanendo sul podio per oltre tre mesi, e la scorsa edizione con “Catene”, primo brano scritto anche dalla cantante e poi presentato insieme a “SiAmo” al programma televisivo “Millevoci 2014” con Gianni Nazzaro, Stefania Cento ed altri big. Anime perse è, dunque, il secondo brano che porta la firma della “nuova stella della musica italiana” – come più volte è stata definita l’artista –, scritto assieme al maestro F. Papaluca e alla compositrice Laura Polverini.
Come sostiene la cantautrice, impegnata nei lavori di realizzazione del suo album di prossima uscita (di cui tantissimi brani porteranno la sua firma), “Anime perse è un brano molto forte, che canta lo stare al mondo dell’uomo moderno il quale, sospinto da un punto ad un altro, non riesce mai a trovare il suo vero posto nel mondo. Come afferma Pascal, l’umanità si trova immersa in un’infinità, il cui centro è ovunque e la cui circonferenza è in alcun luogo. In questa condizione di precarietà e instabilità, l’uomo, sentendosi solo al mondo, quasi come fosse una bambola di pezza, avverte il vuoto della sua esistenza e tende la sua mano per cercare un appiglio. D’altra parte – continua l’artista – è uno stato umano quello di sentirsi in certe situazioni ‘persi’ e pertanto alla ricerca di un rifugio sicuro”. Il brano è accompagnato da un videoclip particolare e suggestivo, le cui riprese sono state effettuate in località famose (di cui non è stato svelato ancora nulla) e particolarmente amate dalla bella artista siciliana, che con Anime perse è candidata alla 65° edizione del Festival della canzone italiana.

Foti Rodrigo

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