Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MANAGER SANITÀ, IOPPOLO: CROCETTA SCONFESSATO DA PARERE FUNZIONE PUBBLICA, LA VICENDA NON E' ARCHIVIATA

11/11/2014 - "Non riteniamo del tutto archiviata la vicenda delle nomine dei manager dell'Ospedale Cannizzaro e del Policlinico Vittorio Emanuele, tenuto conto che un recente parere dal dipartimento della Funzione Pubblica sconfessa l'operato della giunta Crocetta, mentre permane senza il suo vertice ordinario l'Asp 3 di Catania, nella quale non si è ancora insediata la direttrice generale già nominata. Un fatto inspiegabile". LO afferma il deputato di Lista Musumeci Gino Ioppolo, contestando l'operato del governo regionale dopo che la commissione affari istituzionali ha rinviato al mittente, chiedendo un ulteriore approfondimento dei requisiti, le nomine di cinque manager della Sanità.

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