Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

RAFFINERIA MILAZZO: IN COMMISSIONE AMBIENTE L'INCENDIO DEL 27 SETTEMBRE, IL MINISTERO DISPOE UN SOPRALLUOGO STRAORDINARIO

Raffineria Milazzo: Pastorelli, bene risposta mia interrogazione ma Governo vigile – soddisfazione del Psi di Messina. Soddisfazione è stata espressa dal Psi di Messina per l’iniziativa assunta alla Camera dal deputato socialista Oreste Pastorelli: è quanto si legge in una nota dell’on. Maurizio Ballistreri della direzione nazionale, dell’ing. Amedeo Gitto, coordinatore della zona tirrenica e di Barbara La Rosa responsabile nazionale 3° Settore del Psi

31/10/2014 - E' stata discussa infatti, alla Camera, in Commissione Ambiente, l'interrogazione presentata dal deputato socialista Oreste Pastorelli al Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, in merito all'incendio, avvenuto nella notte tra 26 e il 27 settembre, all'interno della Raffineria Mediterranea di Milazzo, in provincia di Messina. "Abbiamo deciso fin da subito di interpellare il Ministero dell'Ambiente, data la preoccupazione per le conseguenze sull'impatto ambientale, in seguito all'incendio in cui sono bruciati più di un milione di litri di carburante per oltre 12 ore, a Milazzo, nel comprensorio della Valle del Mela e nei comuni limitrofi e dati gli allarmi lanciati già negli anni passati, sull'aumento dei tumori e delle malattie cardio-circolatorie nella zona" - ha affermato l'on. Pastorelli.

A rispondere all'interrogazione il Sottosegretario Silvia Velo, che alla domanda se non ritenga opportuno il Ministero intraprendere azioni di rilevamento, a medio e lungo termine, dei livelli d'inquinamento ambientale, nell’aria, nel sottosuolo e in mare, ha risposto che - in seguito all'incidente la Raffineria è stata classificata come industria a rischio incidente rilevante, quindi il Ministero ha immediatamente avviato una notifica preliminare dell'evento alla Commissione Europea. Il Ministro ha poi proseguito spiegando, che l'Arpa Sicilia non ha rilevato sostanze inquinanti che superino i limiti di legge, cui si aggiungono gli stessi risultati ai monitoraggi del suolo e quelli del mare.

Infine alla domanda di Pastorelli sul riesame radicale delle Autorizzazioni Integrate Ambientali, finora rilasciate alla Raffineria di Milazzo, il Sottosegretario ha risposto che l'avvio complessivo del riesame e' previsto entro l'anno, in esito all'imminente pubblicazione della Commissione UE delle "Conclusioni sulle BAT" e in quest'ambito potranno essere prese in considerazione le problematiche inerenti all'incendio per garantire i livelli di qualità dell'ambiente e sanitari. Nelle more tuttavia il Ministero ha disposto un sopralluogo straordinario da parte dell'ISPRA per verificare il rispetto delle condizioni autorizzative potenzialmente connesse all'incidente.
 
 
 
 

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