Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ANTIMAFIA: ALL'ARS IL VOLUME SUI 30 ANNI DELLA COMMISSIONE, UN PERCORSO TRA LUCI E OMBRE

Palermo, 18/12/2014 - Oltre 80 missioni esterne in comuni e prefetture, un migliaio di audizioni, 70 istruttorie aperte, 600 documenti prodotti e custoditi, 27 disegni di legge elaborati e approvati. E' il bilancio dell'attività della Commissione regionale di inchiesta sui fenomeni della mafia dell'Ars dal suo insediamento nel 1984, fino ai nostri giorni. Le memorie sono raccolte nel libro "Trent'anni di antimafia nel parlamento siciliano -i lavori della commissione d'inchiesta 1984-2014" presentato oggi nella Sala Rossa dell' Ars. Il volume raccoglie gli atti normativi e ispettivi in tema di lotta alla mafia prodotti dalle otto commissioni che si sono susseguite dal momento in cui il parlamento regionale, il 3 novembre del 1983, approva all'unanimità un ordine del giorno che ne delibera l'istituzione. La prima commissione sarà istituita l'11 ottobre dell'anno successivo, presieduta dal socialista Angelo Ganazzoli.

"Un consuntivo fatto di luci ed ombre, di stagioni intense e di opacità ed apatia. Bisogna fare di più: l' investigazione politica deve prescindere da quella giudiziaria, proprio perchè la politica non può delegare tutto alla magistratura. Anzi, in alcuni casi deve arrivare prima delle Procure" - ha affermato il presidente Nello Musumeci, presentando il volume alla stampa ed ha denunciato "l'incapacità della classe politica di mettersi in discussione ed il rifiuto di spezzare quel cordone che tiene uniti politici onesti e politici chiacchierati. Occorre applicare - ha aggiunto Musumeci - la legge 4 del 91 e poter procedere con maggiore efficacia nelle indagini sui funzionari e i dipendenti della pubblica amministrazione che spesso si pone di fronte alle indagini con atteggiamento di sufficienza.

E' indispensabile applicare la trasparenza non solo alla politica, ma a tutta la macchina burocratica, rimuovendone incrostazioni e arbitrii". In sintonia il messaggio del presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone che scrive nella prefazione del volume "Per restituire qualità alla pubblica amministrazione bisogna partire dalla prevenzione e repressione della corruzione e dell'illegalità nel settore pubblico, introducendo un ventaglio di strumenti che innalzino i livelli di trasparenza e di responsabilità in modo da generare comportamenti virtuosi nei funzionari pubblici". Sono intervenuti alla cerimonia i presidenti delle commissioni delle passate legislature Giuseppe Campione, Fabio Granata, Lillo Speziale, Carmelo Incardona. Presenti anche i familiari di Angelo Ganazzoli e Alberto Alessi, figlio del primo presidente della Regione.


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