Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CROCETTA, SODDISFAZIONE PER OPERAZIONE CONTRO TRUFFA AI DANNI ASP PALERMO

I carabinieri di Palermo hanno arrestato 6 persone, accusate di concorso in falso, accesso abusivo al sistema informatico e truffa aggravata al Servizio Sanitario. Gli indagati conseguivano profitti illeciti alterando le autorizzazioni emesse dall'ASP per la distribuzione in regime di convenzione di prodotti per l'incontinenza e per celiaci. Nell'inchiesta denominata ''Farmagate'' è stato scoperto che venivano rimborsati anche pannoloni a pazienti morti. Coinvolti nella truffa Pietro Li Sacchi, 41 anni, funzionario dell'ufficio di riabilitazione nell'ospedale Guadagna. I farmacisti rivendevano nuovamente i pannoloni, oltre ad incassare il rimborso

Palermo, 15 dic. 2014 - Il presidente della Regione Rosario Crocetta, esprime soddisfazione per l'operazione condotta da magistratura e forze dell'ordine relativamente alla truffa ai danni dell'Asp di Palermo e che vedrebbe coinvolto anche un funzionario dell'ospedale Guadagna. "In questo caso - ha detto Crocetta - c'e' da registrare con maggiore soddisfazione il fatto che tale vicenda sia stata monitorata dall'Azienda sanitaria, che ha collaborato con magistratura e forze dell'ordine". "Il metodo vincente contro il malaffare e la mafia - ha concluso il presidente - è quello di puntare alla collaborazione tra tutte le istituzioni".

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