Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PRECARI MILAZZO, LA PANARELLO STORY VA AVANTI PURE A CAPODANNO

30/12/2014 - Prosegue la polemica dell’Amministrazione con l’on. Panarello sui precari. Nuova replica dell'Amministrazione comunale alle dichiarazioni rilasciate nel pomeriggio di oggi dall’on. Filippo Panarello a proposito della proroga dei precari legata all’emendamento approvato in commissione. Ecco la dichiarazione dell’Amministrazione. “Siamo stanchi di dover replicare a chi evidentemente e volutamente continua a confondere i Comuni in difficoltà finanziarie da quelli in dissesto. A Panarello rispondiamo con le affermazioni del sindaco di Catania, Enzo Bianco, che operando a stretto contatto con gli uffici ministeriali ha contestato quanto scritto da vari organi di informazione che - sulla base dell'errata interpretazione di diversi parlamentari e di Panarello - sostenevano che senza questo emendamento i Comuni in dissesto o in pre-dissesto come Catania non avrebbero potuto procedere alle proroghe. Chiarendo che lui stesso ha proceduto regolarmente alla proroga avviando la strada alla stabilizzazione. E questo ha fatto anche il Comune di Milazzo, ma già da diverso tempo, ottenendo già ad ottobre l'ok dalla commissione ministeriale. Si tratta di atti pubblici facilmente visionabili che avrebbero risparmiato all'on. Panarello - qualora avesse avuto l'accortezza di verificare -queste continua dichiarazioni che non interessano assolutamente il nostro Comune”.

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