Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SICILIA. GIUNTA REGIONALE SU EX PIP, PRECARI E CONTRIBUTI AGLI ENTI

Palermo, 29 dic. 2014 - La giunta regionale riunita questo pomeriggio, ha approvato i seguenti provvedimenti: Ddl per i lavoratori precari che estende anche ai comuni che hanno sforato il patto di stabilità o in situazione di pre-dissesto e dissesto la possibilità di prorogare i contratti dei lavoratori precari fino al 31 dicembre 2015; il finanziamento per i lavoratori ex Pip per complessivi 9 milioni di euro, nelle more del bilancio definitivo. Le altre risorse verranno reperite con apposita legge finanziaria. In questo modo saranno coperti i pagamenti di dicembre e i primi 4 mesi del 2015.
I due ddl, per avere efficacia, dovranno essere approvati entro fine anno dall'Ars e saranno inseriti come emendamenti aggiuntivi all'esercizio provvisorio.
Un'altra deliberazione di giunta riguarda il riparto effettivo dei contributi ai vari dipartimenti. Con un incremento per ciascun dipartimento dell'11% in più rispetto all'attribuzione dell'anno scorso. Con tale delibera la giunta ha chiarito gli equivoci che si erano determinati in merito alla distribuzione dei fondi, laddove si era inteso inserire all'interno dei dipartimenti Famiglia e Istruzione, i fondi specifici previsti per legge per Unione italiana ciechi, stamperia Braille e centro Helen Keller.

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