“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BEPPE ALFANO: “HANNO PROVATO AD UCCIDERLO PIÙ VOLTE, MA NON CI SONO MAI RIUSCITI”

Palermo, 08/01/2015 - "Sono passati 22 anni dall'omicidio di Beppe Alfano, ma il ricordo del suo impegno e del suo lavoro sono rimasti indelebili nella memoria e nella storia della Sicilia. Alfano ha rappresentato l'informazione libera che non teme la mafia e i poteri forti, che li racconta e li denuncia malgrado le
defficoltà di vivere in territori difficili. La mafia ha sempre avuto paura della cultura e dell'informazione che rendono i cittadini consapevoli e questo lo riscontriamo ancora oggi. Sono tanti i cronisti minacciati per via delle loro inchieste, costretti in alcuni casi a vivere sotto scorta e, in un Paese normale, tutto questo non dovrebbe accadere. Nel ricordare oggi Beppe Alfano, rivolgo il mio pensiero a chi ha fatto e continua a fare del giornalismo un impegno professionale etico e civile, libero e coraggioso, a tutti i giovani che si affacciano a questo mestiere mossi da passione  ed entusiasmo e che con il loro grande impegno quotidiano onorano la memoria di colleghi che non ci sono più e di cui noi tutti siamo orgogliosi".

“La testimonianza di Beppe Alfano scuote la coscienza di tanti cittadini e richiama all’impegno civile per la promozione della legalità. Da giornalista e da cittadino ha dato la vita per denunciare la presenza e gli affari di Cosa nostra nel territorio di Barcellona Pozzo di Gotto”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia.
“Anche dopo il suo assassinio – aggiunge – hanno provato ad ucciderlo più volte sul piano morale, ma non ci sono mai riusciti. Sul piano giudiziario ci aspettiamo molto dalle collaborazioni di alcuni testimoni di giustizia, affinchè possano essere individuati i mandanti del suo omicidio”.


Commenti