Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BEPPE ALFANO: “HANNO PROVATO AD UCCIDERLO PIÙ VOLTE, MA NON CI SONO MAI RIUSCITI”

Palermo, 08/01/2015 - "Sono passati 22 anni dall'omicidio di Beppe Alfano, ma il ricordo del suo impegno e del suo lavoro sono rimasti indelebili nella memoria e nella storia della Sicilia. Alfano ha rappresentato l'informazione libera che non teme la mafia e i poteri forti, che li racconta e li denuncia malgrado le
defficoltà di vivere in territori difficili. La mafia ha sempre avuto paura della cultura e dell'informazione che rendono i cittadini consapevoli e questo lo riscontriamo ancora oggi. Sono tanti i cronisti minacciati per via delle loro inchieste, costretti in alcuni casi a vivere sotto scorta e, in un Paese normale, tutto questo non dovrebbe accadere. Nel ricordare oggi Beppe Alfano, rivolgo il mio pensiero a chi ha fatto e continua a fare del giornalismo un impegno professionale etico e civile, libero e coraggioso, a tutti i giovani che si affacciano a questo mestiere mossi da passione  ed entusiasmo e che con il loro grande impegno quotidiano onorano la memoria di colleghi che non ci sono più e di cui noi tutti siamo orgogliosi".

“La testimonianza di Beppe Alfano scuote la coscienza di tanti cittadini e richiama all’impegno civile per la promozione della legalità. Da giornalista e da cittadino ha dato la vita per denunciare la presenza e gli affari di Cosa nostra nel territorio di Barcellona Pozzo di Gotto”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia.
“Anche dopo il suo assassinio – aggiunge – hanno provato ad ucciderlo più volte sul piano morale, ma non ci sono mai riusciti. Sul piano giudiziario ci aspettiamo molto dalle collaborazioni di alcuni testimoni di giustizia, affinchè possano essere individuati i mandanti del suo omicidio”.


Commenti