Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CURRO’ CHIEDE CHIARIMENTI ALLA CORTE DEI CONTI SU SCUOLA ELEMENTARE “D. PIRAINO” DI MILAZZO

Roma, 16/01/2015 - Con immenso dispiacere e profonda amarezza ho appena appreso dagli organi di stampa la notizia dell’ennesimo giudizio in cui il Comune di Milazzo è risultato soccombente innanzi l’autorità giurisdizionale amministrativa. Mi riferisco alla sentenza n. 2599/2013 del Tar Sicilia in forza della quale il Comune di Milazzo è stato condannato ad abbattere, o in alternativa a riacquistare, una scuola elementare con tanto di annessa palestra che lo stesso ente comunale aveva costruito appena un decennio fa.

Un fatto d’inaudita gravità. Un danno ed una beffa per le asfittiche casse comunali interessate peraltro da procedura di dissesto. Un nuovo ingiustificato esborso di milioni di euro difficilmente reperibili in tempi di crisi e che peraltro avrebbero potuto essere investiti per completare altre opere pubbliche incompiute, tra tutti gli eterni lavori al Lungomare di Ponente, o piuttosto per avviare ulteriori cantieri, penso ad esempio alle opere idrauliche necessarie per risolvere la secolare problematica degli allagamenti nella Piana di Milazzo.

Un caso di evidente sperpero di denaro pubblico che non può e non deve rimanere senza un’accurata disamina delle responsabilità. E’ per questo motivo che ho deciso, per ovvie ragioni di trasparenza e di giustizia, di adire la magistratura contabile, affinché questa On.le Procura regionale della Corte dei Conti faccia una volta e per tutte chiarezza per valutare l’esistenza o meno di responsabilità contabili e di eventuali danni erariali.

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