Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VIADOTTO SCORCIAVACCHE, CIUCCI: "IO NELLE MANI DI RENZI, NON MI DIMETTO PER UN ERRORE DI ESECUZIONE"

Ciucci, presidente Anas: "Non ho intenzione di dimettermi per quanto successo nel viadotto Scorciavacche. Il mio mandato è nelle mani del presidente del Consiglio Matteo Renzi e del ministro Maurizio Lupi. C'è stato un errore di progettazione o di esecuzione". Anas, dopo inchiesta su Scorciavacche procederemo a recupero danno subito

Mezzojuso (Palermo),07/01/2015 - Si è svolto oggi mercoledì 7 gennaio 2015 il sopralluogo del Presidente dell’Anas Pietro Ciucci sulla variante di Scorciavacche sulla strada statale 121 ‘Catanese’ in Sicilia, interessata nei giorni scorsi da un anomalo abbassamento del piano stradale presso il campo base ‘Bolognetta scpa’ a Cefalà Diana (zona industriale), in provincia di Palermo.

"Non ho intenzione di dimettermi per quanto successo qui, nei pressi del viadotto Scorciavacche.
Il mio mandato è nelle mani del presidente del Consiglio Matteo Renzi e del ministro Maurizio Lupi". Lo ha detto Pietro Ciucci, presidente dell'Anas, nel corso di un sopralluogo sulla statale Palermo Agrigento dove ha ceduto un tratto di strada di accesso al viadotto inaugurato una settimana prima. "Evidentemente - ha aggiunto - c'è stato un errore in fase di progettazione o di esecuzione".

"Al termine dell' inchiesta e sulla base dei suoi risultati l' Anas proporrà le necessarie azioni legali e procederà al recupero del danno subito, che allo stato attuale e da prime stime sembrerebbe quantificato in 200mila euro, con un tempo di ripristino di poche settimane' . E' quanto fanno sapere dall' Anas dopo il crollo della strada d' accesso al viadotto' Scorciavacche' avvenuto pochi giorni dopo l' inagurazione, il presidente dell' Anas Pietro Ciucci sta per arrivare sul luogo del crollo.' Non resteranno oneri a carico del bilancio Anas - dicono ancora dalla società - la magistratura ha avviato un' inchiesta per individuare i responsabili. L' Anas, fin d' ora, si è dichiarata pronta a fornire ogni utile elemento alle indagini' .

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