Ryanair. Sanzione di oltre 255 milioni di euro per abuso di posizione dominante

Sanzione di oltre 255 milioni di euro a Ryanair DAC e alla controllante Ryanair Holdings plc per abuso di posizione dominante.  La società,   in posizione dominante nell’offerta di servizi aerei nazionali ed europei da/per l’Italia, ha attuato una strategia abusiva per ostacolare le agenzie viaggio che utilizzano i voli Ryanair come input per l’offerta di servizi turistici.  Si segnala che nelle seguenti regioni la percentuale di agenzie che sviluppano almeno il 40% del proprio fatturato con Ryanair sono superiori alla media nazionale: Abruzzo, Basilicata, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d'Aosta, Veneto. 23/12/2025 - L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Ryanair DAC, in solido con la controllante Ryanair Holdings plc, una sanzione di 255.761.692 euro per abuso di posizione dominante, da aprile 2023 ad almeno aprile 2025. Ryanair detiene una posizione dominante nel mercato a monte dei servizi di trasporto aereo di linea pass...

CASO NICOLE, PUNTI NASCITA: "L'ASSESSORE BORSELLINO FACCIA PASSO INDIETRO SU CHIUSURA PATERNO'"

Palermo, 27/02/2015 - "Apprendiamo che l'Assessore alla Sanità Lucia Borsellino ha stabilito la chiusura dei punti nascita che registrano una soglia di utenza al di sotto dei 500 parti l'anno. Ebbene, non comprendiamo come mai tra questi ci sia il punto nascita di Paternò dove l'Assessore in presenza del consiglio comunale aveva assicurato che la struttura sarebbe stata mantenuta e anche potenziata". Lo afferma il deputato di Lista Musumeci Gino Ioppolo, componente della commissione Sanità dell'Ars che aggiunge "E' evidente che il provvedimento, preso dopo la tragica esperienza della morte della piccola Nicole, si rivelerebbe un grave errore: nel distretto della popolosa città etnea infatti, i parti sono quasi mille ogni anno, solo il 40% degli utenti però, decidono di fruire dei servizi del punto nascita di Paternò che nel frattempo è stato indebolito e depotenziato". "Il governo regionale faccia un passo indietro e mantenga le promesse fatte ai cittadini e ai consiglieri comunali, preservi l'attività del punto nascita e lo fornisca di nuove dotazioni".


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