Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

EXPO 2015, IL M5S SCRIVE A CANTONE: “NESSUNA OMBRA SI STAGLI SULLA MANIFESTAZIONE”

Palermo, 25/02/2015 – Il capitolo siciliano dell’Expo finisce sul tavolo del presidente del presidente dell’Autorità nazionale anti-corruzione, Raffaele Cantone. Il gruppo parlamentare del M5S all’Ars chiederà a Cantone di vigilare sul corretto espletamento delle procedure del coinvolgimento delle aziende che faranno parte dell’importantissima trasferta milanese.
“Vogliamo – dice l’ex capogruppo Giancarlo Cancelleri – che nessuna ombra si stagli sulla manifestazione e l’assicurazione che tutto è stato fatto nel massimo rispetto delle regole”. Sulla questione, il Movimento intanto sta predisponendo una interrogazione all’Ars.

Licia Colò, ospite di Michele Santoro a Servizio Pubblico non ha usato mezzi termini: “L’Expo è fuffa alla fine, serve per promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo però noi sappiamo quanto è breve la nostra memoria. Qual è l’immagine che noi diamo del nostro Paese, della tutela del nostro territorio nel mondo? Io che viaggio molto, all’estero purtroppo arriva sempre il problema dell’immondizia dell’Italia. Noi non siamo visti come un paese pulito. La gente ha diminuito ad andare addirittura a fare la vacanza nel sud, gli stranieri, perché c’è la Campania che è sporca. Quindi io dico, noi stiamo investendo nell’Expo milioni di euro, li togliamo alla Terra dei fuochi, però non voglio concentrarmi adesso solo sulla Terra dei fuochi perché il problema che stiamo dicendo della Lombardia…”.

Michele Santoro: “Ma quanto mettiamo per promuovere l’immagine buona dell’Italia ripulendo l’Italia?” e tu hai messo una pietra sopra l’Expo: “Esatto, ripuliamo l’Italia perché l’Expo è fuffa alla fine” (da Servizio Pubblico La7, 12/2/15).

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