Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

IMU AGRICOLA, LEMBO: “INGIUSTA E SPREGEVOLE, SPECIE IN UN MOMENTO COSÌ DIFFICILE”

Oliveri, 12 febbraio 2015 - Il sottoscritto Sergio Lembo, in qualità di Assessore del Comune di Oliveri, rappresenta le considerazioni che seguono. Appare ingiusto e spregevole, specie in un momento così difficile, gravare su coltivatori diretti e imprenditori, con un’ulteriore imposta e di questa natura. Non credo che una manovra così assurda sia utile a incentivare sviluppo economico, occupazionale ed imprenditoriale per un settore già in crisi e verso il quale sono state incentrate importanti politiche comunitarie. Questa decisione graverà inevitabilmente sui bilanci di molti comuni che sono stati designati al ruolo di esattori dello Stato di un imposta che difficilmente sarà incassata, consacrando il dissesto finanziario per molti comuni.

Non si comprende quale sia il criterio che spinge un governo a tassare in modo iniquo gli agricoltori e allevatori di comuni montani e marini e se sia il caso di modificare l’articolo 3 della nostra Costituzione nel seguente modo: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali e se vivono e investono in comuni marini”. Per quanto sopra, si ritiene auspicabile un forte intervento di tutta la deputazione regionale e nazionale, volto ad abolire un provvedimento che si candida a diventare il più devastante della storia per la nostra economia.
In attesa di riscontro, è gradita l’occasione per porgere deferenti ossequi.

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