Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

UPEA CAPO D’ORLANDO SBANCA IL PALA DEL MAURO AD AVELLINO 65-75

01/03/2015 - L’Upea Capo d’Orlando sbanca il Pala Del Mauro avendo la meglio sulla Sidegas Avellino per 65-75. La squadra del patron Sindoni dà grande dimostrazione di carattere e forza, restando avanti per tutto il primo tempo, incassando la reazione dei padroni di casa dopo l’intervallo e sferrando l’attacco decisivo nell’ultimo periodo. Una vittoria del collettivo, ma sugli scudi sono saliti i veterani Soragna, Basile, Nicevic e Pecile, autori di una prestazione memorabile.

Lostarting five di coach Griccioli è inedito: Henry, Basile, Soragna, Archie e Hunt. L’Orlandina inizia bene grazie alle due torri, Archie e Hunt, e al terzo è 2-8. Soragna realizza dalla media su assist di Baso (il quarto della serata) e l’Orlandina corre ancora: 9-16 al sesto. Il capitano dell’Orlandina ricambia il favore all’amico e compagno Basile che non si fa pregare e da 7 metri realizza la tripla del +10 (9-19 dopo 7’). Archie realizza ancora per l’Upea ed è già a un passo dalla doppia cifra (8 punti), ma sul finire del primo periodo si registra la reazione dei padroni di casa che si portano così sotto di 6 lunghezze (15-21).

Secondo quarto. Nicevic dalla sua mattonella, a 5 metri dal canestro, realizza due volte e spinge Capo nuovamente sul +10 (15-25 al 12esimo). Gli irpini sfruttano la voglia di Trasolini e Cavaliero per dimezzare lo svantaggio, ma Sandrone è implacabile piedi a terra. Herny attacca il ferro, segna subisce fallo, ma sbaglia in lunetta (20-29 al 16esimo). È lotta a rimbalzo, capitan Soragna arriva fino al ferro e deposita nella retina (22-33 al 18esimo). Baso subito dopo lo imita alla perfezione, ma l’arbitro segnala il blocco irregolare di Hunt (terzo fallo) e annulla la giocata. All’intervallo l’Orlandina è avanti 24-35.

Terzo quarto.
Harper e Archie realizzano al rientro sul parquet (28-37 al 23esimo). Avellino riapre la gara con i tiri dall’arco di Banks, Hanga e Gaines e al 25esimo è 37-39. Il ferro sputa fuori la tripla di Archie e Banks da il pareggio. Ci pensa Baso che con un canestro da 3 di puro talento, tiene avanti Capo d’Orlando. Padroni di casa vanno a contatto con Harper (41-42), ma una grande giocata in post basso di Hunt e una tripla di Henry danno il +6 all’Upea (41-47 al 28esimo). Cinque punti di Harper permettono ad Avellino di chiudere in vantaggio il terzo quarto (50-49).

Quarto quarto.

Tripla di Pecile a cui risponde Gaines e dopo 1’ nell’ultima frazione il distacco è invariato (53-52). Ancora Harper e poi Hanga a lanciare avanti i padroni di casa (57-52). Capitan Soragna non vuole mollare, realizza un elegante canestro e recupera palla in difesa. Archie corregge un errore di Hunt, Capo sotto di uno al 36esimo (57-56). Cavaliero a segno dalla media, ma Baso esce dai blocchi dalla rimessa e pennella dietro la linea dei 6.75 per la parità. Ora è il turno di Pecile che punta il ferro segna, subisce fallo e segna il libero aggiuntivo (59-62). Tripla di Gaines, ma con i 2 liberi di Basile Capo è sul +1. Nicevic mostra tutta la sua classe realizzando in fade away (64-67 a 1’33’’ dalla fine). Nicevic la spiega e serve Hunt sotto il ferro, il lungo americano schiaccia (64-69). Avellino è al tappeto, l’Orlandina vince la gara 65-75.

Dichiarazioni
Coach Griccioli: «Abbiamo fatto davvero una gran partita. Siamo stati bravi a sfruttare gli errori di Avellino. Avevamo voglia di vincere e lo abbiamo dimostrato. La zona ci ha sicuramente aiutato nell’ottenere questa vittoria, ma siamo stati bravi anche in attacco. Con questa vittoria dimostriamo di esserci e che lotteremo fino alla fine per conquistare la salvezza. Ripartiamo da qui, sfruttando l’energia di questa vittoria. Adesso ci aspettano due importanti partite contro Pesaro e Caserta. Abbiamo rispettato il nostro piano partita, davvero sono stati tutti grandi. Per salvarci abbiamo bisogno di sacrificio e abnegazione, come è accaduto oggi».

Sidigas Avellino – Upea Capo d’Orlando 65-75 (15-21)(24-35)(50-49)
Avellino: Cavaliero 5, Gaines 15, Banks 7,Lechthaler, Hanga 11, Cadougan 2, Cortese, Anosike 10, Harper 11, Trasolini 4, Gioia ne, Severini ne.
Capo d’Orlando: Archie 12, NIcevic 10, Soragna 9, Basile 13, Henry 12, Hunt 13, Pecile 6, Bianconi ne, Karavdic ne, Motta ne.


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