Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ANTIMAFIA: LA COMMISSIONE REGIONALE A MONTELEPRE. MUSUMECI. "LA LEGGE CHE DISCIPLINA LO SCIOGLIMENTO DEI COMUNI PER MAFIA VA CAMBIATA PRESTO"

Palermo 12/03/2015 - E' durata oltre due ore la visita di stamane della Commissione Antimafia dell'Ars al Comune di Montelepre, sciolto un anno fa per condizionamenti della criminalità organizzata. La delegazione dell'Antimafia, guidata dal presidente Nello Musumeci e composta dai deputati Toto Cordaro, Giorgio Ciaccio, Piero Alongi e Totò Lentini, ha tenuto una riunione operativa con i commissari straordinari Ignazio Portelli, Concetta Caruso e Vito La Rocca, presenti anche i dirigenti tecnici Dorotea Martino e Giuseppe Tomaselli.
Nel corso dell'incontro a porte chiuse, si è parlato dell'attività svolta dalla commissione straordinaria in questo primo anno di gestione del Comune, degli obiettivi programmatici da raggiungere a breve scadenza, del rapporto con la cittadinanza.

"Una sparuta minoranza non può mettere in cattiva luce l'immagine di una Comunità fatta da persone perbene", ha commentato il presidente Nello
Musumeci. "la legge che disciplina lo scioglimento dei Comuni per mafia va cambiata ed anche presto - ha aggiunto - è ampiamente dimostrata ormai la sua inefficacia, sotto diversi aspetti. Quì a Montelepre abbiamo verificato il lavoro intenso svolto in questo primo anno dai commissari straordinari, che hanno però bisogno della collaborazione di tutti i cittadini, soprattutto dei giovani, alcuni dei quali impegnati già nel volontariato sociale e culturale. La buona politica, per essere tale, deve sapere operare libera da ogni condizionamento esterno e perseguire sempre interessi generali e non quelli di pochi."

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