Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“CORPO FORESTALE DELLO STATO, ATTACCO INGIUSTIFICATO ALLE FUNZIONI DI TUTELA DEL PATRIMONIO AMBIENTALE DEL PAESE”

24/03/2015 - “Esprimiamo forte perplessità sul fatto che la scomparsa del Corpo Forestale dello stato possa costituire un elemento di razionalizzazione.” Con queste parole il Segretario Generale della UILPA, Benedetto Attili, commenta gli esiti di un dibattito parlamentare che vede uscire dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato l’ipotesi di accorpamento del Corpo Forestale con quello della Polizia di Stato.
Prosegue Attili: “Una sinergia reale ed efficace potrebbe invece essere realizzata valutando l’opportunità di inserire tra i forestali, in un apposito ruolo speciale ad esaurimento, il personale già operante quale polizia provinciale nonché quello dei corpi forestali nelle regioni a statuto speciale.”

Afferma ancora Attili: “La specificità degli interventi della Forestale non possono essere assimilati e tanto meno ricompresi all’interno dell’azione della Polizia di Stato. Non condividiamo una ipotesi di accorpamento ma se proprio se ne dovesse parlare si dovrebbe guardare a possibili integrazioni con l’Arma dei Carabinieri che pure sul tema vanta importanti competenze.”

Conclude il Segretario generale della UILPA: “Un presidio per la tutela del territorio, per la sorveglianza delle aree agricole e forestali, per la tutela faunistica, crediamo sia un costo che testimonia la civiltà di un Paese, rinunciare al Corpo Forestale significa rinunciare a questo presidio”.

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