Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

STUDENTI E VACANZE ESTIVE: COME IMMIGRATI, LAVORARE PER GARANTIRE MANODOPERA STAGIONALE A BASSO COSTO

24/03/2015 - Per il ministro del lavoro Giuliano Poletti sono eccessive e male distribuite le vacanze estive della scuola: 3 mesi di vacanze per gli studenti. Il ministro Poletti propone così di decurtare le vacanze estive riducendole a un mese: "Non c'è un obbligo di farne tre. Magari uno potrebbe essere utilizzato per la formazione. Il problema va affrontato", afferma il ministro Poletti. "I miei figli d'estate - aggiunge il ministro Poletti - sono sempre andati a spostare le casse al magazzino della frutta, e sono cresciuti normalmente, non da ragazzispeciali".

Dal canto suo il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, ha fatto sapere che nel ddl sulla Buona scuola che a giorni arriverà all'esame del Parlamento "sono già previste che attività di stage si possano fare anche nei periodi di sospensione dell'attività didattica, estate inclusa. Il valore formativo del lavoro - ha detto il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, commentando le dichiarazioni di Poletti - è centrale nel ddl, investiamo 100milioni l'anno per portare le ore di alternanza negli ultimi 3 anni a 400 nei tecnici e professionali e 200 nei licei. Fare esperienza di lavoro a scuola è utile". Così la Giannini, ma l'impressione è che stavolta ci sia ben poco da ridere.

Su Studenti.it Chiara Casalin, ieri 23 marzo, scrive: "Diciamolo, le vacanze estive sono il vero miraggio della maggior parte degli studenti. Sono tanti, infatti, i ragazzi e le ragazze che tengono conto in modo scrupoloso dei giorni che li separano dalla fine della scuola e dai 3 mesi di vacanza che li aspetta durante l’estate. Ma le vacanze estive sono troppo lunghe? Per il ministro del lavoro Giuliano Poletti sembra proprio di sì."

"Poletti propone di tagliare le vacanze estive degli studenti. L’intervento di Poletti è stato accolto positivamente dai presenti al convegno e anche dal Moige – movimento dei genitori, che in una nota ha dichiarato: “condivisibile l’intervento del Ministro del Lavoro, Giovanni Poletti, che consiglia ai ragazzi di tenersi impegnati durante la pausa estiva”. Secondo il Moige, infatti, la vacanza estiva di 3 mesi “non fa bene ai nostri figli” e “vanifica gli sforzi d’apprendimento fatti durante l’anno scolastico”. Per il Moige “piuttosto che cumulare i giorni di ‘ferie’ in estate è preferibile prevedere pause più frequenti e ben distribuite” durante l’anno scolastico."

"Dall’altra parte - scrive su Studenti.it Chiara Casalin - anche l'associazione studentesca Rete degli Studenti medi ha subito diramato un comunicato stampa nel quale esprime la propria opinione riguardo le dichiarazioni del ministro, osservando in primo luogo che più della metà degli studenti lavora durante l’estate. Nel comunicato Alberto Irone, portavoce nazionale di Rete degli Studenti medi, ha dichiarato che piuttosto le priorità sono quelle di redistribuire le vacanze in modo più equilibrato durante l’anno scolastico e di “regolamentare ed inserire percorsi formativi diversi da quelli didattici all'interno del percorso scolastico. Diversamente, ad oggi le studentesse e gli studenti che lavorano vengono sfruttati in ogni modo possibile e privati di qualsivoglia diritto”.

“Crediamo – continua Irone - che gli studenti debbano essere liberi di costruire il proprio percorso scolastico e che non debbano essere costretti a lavorare privati di qualsiasi tutela per garantire manodopera stagionale a basso costo.”

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