Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

A19 VIADOTTO HIMERA, CROCETTA: LA REGIONE E IL COMUNE DI CALTAVUTURO AVEVANO SEGNALATO, SMETTIAMOLA CON LO SCARICABARILE

Sicilia. A proposito di inadempienze sul ponte Himera - la Regione le ha segnalate già nel 2005 alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Palermo, 15 apr. 2015 - Il presidente Crocetta, con una una nota è intervenuto sulle polemiche relative alla frana di Caltavuturo che ha coinvolto il ponte Himera sulla A19: "Per puro amore della veritá, senza volere difendere l'operato dei precedenti governi regionali siciliani, data l'ovvia osservazione che allora non c'eravamo, abbiamo cercato di ricostruire la vicenda relativa alla recente frana di Caltavuturo che ha visto l'abbattersi di 5 milioni di metri cubi di detriti sul ponte Himera, situato sull'autostrada A19 Ct/Pa, per scoprire che la richiesta di stato di emergenza relativa alla frana di che trattasi, è stata più volte sollecitata negli anni dalla Regione ed in particolare è stata prontamente inviata dal presidente pro tempore della Regione il 16/05/2005, per effetto della richiesta effettuata dal sindaco pro tempore del comune di Caltavuturo dell'aprile 2005 e seguita da deliberazione di giunta regionale. In allegato trasmettiamo i documenti necessari affinchè la stampa possa prenderne visione.

Ovviamente non c'è nessun intendimento polemico da parte mia nel comunicare tali informazioni, però sinceramente la si smetta con lo scarica barile.
Abbiamo tutti quanti ereditato una situazione disastrosa, fatta di inadempienze e a volta di gravi responsabilità per quanto riguarda la gestione del territorio. Mettiamoci tutti a lavorare e intervenire per risolvere i problemi urgenti e immediati che in questo momento stanno bloccando la Sicilia e diamo seguito al piano degli interventi per circa 316 milioni di euro approvato dalla giunta, che richiede lo stato di emergenza”.

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