Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CROCETTA FACCIA RISPETTARE LA SENTENZA DELLA CORTE SULLE ACCISE SULL’ENERGIA ELETTRICA

Palermo, 18/04/2015 - Con la sentenza 65/2015 depositata il 17 aprile la Corte Costituzionale dichiara che non spettano allo Stato, ma alla Sicilia, alla Valle D’Aosta e alle province autonome di Trento e Bolzano, le maggiori entrate derivanti dall’aumento delle accise sull’energia elettrica che il Decreto Legge del 2012, c.d. Cresci Italia affidava allo Stato. Si tratta di 235 milioni di euro che sono come manna dal cielo – dichiara Luca Lecardane coordinatore dell’associazione Net Left - per una regione disastrata e quindi chiediamo al Presidente Crocetta di attivarsi immediatamente con il governo nazionale per farsi restituire questi soldi e così dimostrare di non essere succube del governo nazionale e lo invitiamo, visti gli accadimenti degli ultimi due anni per cui il governo Renzi ha tolto tante centinaia di milioni di euro alla nostra Sicilia, a far pesare l’autonomia del nostro Statuto nei confronti dello Stato centrale

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