Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CROCETTA: ATTI INTIMIDATORI AD AMMINISTRATORI DI ACIREALE, C’È GRANDE PREOCCUPAZIONE

Palermo, 3 apr. 2015 - In una nota il presidente Crocetta ha comunicato la propria preoccupazione per i gravi atti intimidatori che si susseguono da diverso tempo ad Acireale nei confronti del sindaco e di altri amministratori. “Costituisce inoltre un fatto gravissimo – afferma Crocetta - quanto accaduto stanotte con l'esplosione di una bomba carta vicino l'abitazione del sindaco e il ritrovamento in mattinata di una testa di agnello con un proiettile conficcato nella fronte, davanti l'abitazione dell'on. Nicola D'Agostino”.
“Tali fatti – continua il presidente - creano un allarme sociale tra i cittadini e le istituzioni tutte. Prossimamente mi recherò ad Acireale per cercare di comprendere insieme al sindaco e all'on. D'Agostino, il contesto politico e sociale dentro il quale stanno avvenendo tali fatti che le istituzioni non possono e non vogliono permettere che accadano più”.

Avuta notizia dell'intimidazione subita dal sindaco di Acireale (CT), Roberto Barbagallo, al quale questa notte è stata danneggiata la propria auto con una bomba carta, il Vicepresidente nazionale di Avviso Pubblico (Regioni ed Enti locali per la formazione civile contro le mafie), Piero Gurrieri, ha espresso solidarietà all'amministratore per "un atto la cui gravità è sotto gli occhi di tutti, tanto più se si pensa che Barbagallo ha già subito, lo scorso 20 febbraio, l'incendio di altra autovettura di sua proprietà". "Al sindaco di Acireale", ha proseguito Gurrieri, va la solidarietà mia personale, della presidenza e degli organi dirigenti di Avviso Pubblico, che nel più recente dei suoi rapporti annuali "Amministratori sotto tiro", presentato in Campidoglio nell'autunno del 2014 in occasione di "Contromafie" alla presenza della presidente della Commissione antimafia, Rosy Bindi, ha dato atto di una preoccupante escalation del fenomeno che, nel 2013, consta di ben 351 situazioni censite, delle quali ben il 20% nella sola Sicilia, con un incremento, rispetto al triennio 2010-12, del 66%. Questi amministratori, ha concluso il Vicepresidente, "non possono essere lasciati soli ma vanno adeguatamente tutelati, in modo da non vanificare gli sforzi di quegli enti locali che, in contesti ambientali spesso difficili, scelgono di ispirare la propria azione amministrativa alla trasparenza e alla legalità".

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