Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

EDITORI GIORNALI, INCONTRO AL QUIRINALE PER I VERTICI DELLA FIEG

Roma, 1 aprile 2015 - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale una delegazione della Federazione Italiana Editori Giornali guidata dal suo Presidente, Maurizio Costa, accompagnato dai Vicepresidenti, Azzurra Caltagirone e Enrico Selva Coddè, e dal Direttore Generale, Fabrizio Carotti. L’incontro odierno ha rappresentato una opportunità di grande importanza per illustrare lo stato dell’arte e le prospettive del settore dell’editoria.

Partendo dalla rappresentazione di una pesante crisi che ha investito il settore sia come riflesso della generale crisi economica sia per gli importanti impatti della rivoluzione digitale, la Fieg ha voluto sottolineare come il valore di una editoria giornalistica di qualità rappresenti una risorsa inestimabile per la crescita civile e sociale del Paese.

Costa ha ricordato le sfide più rilevanti che attendono l’editoria in questa delicata fase evolutiva: innanzitutto la tutela del diritto d’autore e la proprietà intellettuale in tutte le sue forme, accompagnata dalla modernizzazione e dall’adeguamento delle diverse componenti della filiera editoriale.

È stato, inoltre, ricordato al Presidente come la Fieg si sia fatta promotrice presso il Governo dell’avvio di un progetto di sistema per affrontare in un quadro organico le rilevanti problematiche che il mondo dell’editoria deve affrontare.
La Federazione ha, infine, espresso al Presidente un sentito ringraziamento per l’attenzione dimostrata.

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