Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

VIOLENZA DI GENERE. MAGGIO (PD): APPROVATI I NUOVI STANDARD PER CENTRI ANTIVIOLENZA E CASA DI ACCOGLIENZA

Palermo, 8 aprile 2015 - “La nostra Regione ha compiuto un grande passo nella lotta alla violenza di genere con il decreto del presidente Crocetta che ha approvato i nuovi standard strutturali ed organizzativi per i Centri antiviolenza, Casa di accoglienza ad indirizzo segreto e Casa di accoglienza per gestanti e madri con figli.” Lo afferma in una nota il deputato Pd Mariella Maggio, che aggiunge: “Il decreto presidenziale, del 31 marzo (il numero 96/2015), fa riferimento alla Convenzione di Istanbul, che nel 2013 è stata definitivamente ratificata dal Parlamento italiano. Gli standard strutturali ed organizzativi approvati – spiega Maggio - hanno la finalità di garantire uniformità diffusa dei requisiti e qualità dei servizi per meglio prevenire e contrastare la violenza intra-familiare e altre specifiche forme di violenza contro le donne, di proteggere e fornire sostegno alle vittime. Il decreto – specifica la parlamentare regionale – dà un tributo a tutte quelle donne e a quei minori vittime di violenza ed ha tra i suoi principali obiettivi l'individuazione di una strategia condivisa e riconosce ufficialmente la necessità di azioni coordinate tra tutti gli attori a vario titolo coinvolti nella presa in carico delle vittime per la prevenzione e il contrasto del fenomeno. La rete dei centri, ovviamente, va estesa ed il problema è sempre quello delle risorse, ma personalmente mi batterò per questo obiettivo”.

Commenti