Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ALDO MORO, MATTARELLA: RICORDARE NON VUOL DIRE RINUNCIARE ALLA VERITA'

Mattarella: "Ricordare significa non rassegnarsi mai nella ricerca della verità. Comprensione e solidarietà ai familiari delle vittime del terrorismo"
Roma, 9 maggio 2015 - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una corona di fiori in Via Caetani sotto la lapide che ricorda il luogo del ritrovamento del corpo dell'on. Aldo Moro a 37 anni dall'uccisione dello statista da parte delle Brigate Rosse. Era presente il Presidente del Senato Pietro Grasso e Giuseppe Fioroni, Presidente della Commissione d'inchiesta sul rapimento e la morte di Aldo Moro. In occasione del "Giorno della Memoria" dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice il Presidente Mattarella ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"Ricorre oggi il giorno della memoria delle vittime dei tanti terrorismi che hanno insanguinato l'Italia per lunghi e dolorosi anni. La distanza temporale con quei tragici avvenimenti non deve attenuare il ricordo e la gratitudine per chi, servitore dello Stato o semplice cittadino, ha perso la vita a causa di disegni perversi e folli, pervasi di odio e di sopraffazione".
"Trovo pertanto di grande interesse - ha aggiunto il Capo dello Stato - la proposta di un memoriale di tutte le vittime del terrorismo in Italia. Ricordare significa anche non rassegnarsi mai nella ricerca della verità.
Desidero rivolgere un pensiero particolare alla memoria di quei tanti giovani, di qualunque orientamento, che hanno avuto la vita spezzata dalla violenza politica, che è sempre esecrabile. Il terrorismo ha lasciato nei familiari delle vittime ferite profonde. Vorrei dire - ha concluso il Presidente Mattarella - a tutti coloro che hanno perso un genitore, un compagno, un figlio, un fratello o un amico che sono loro vicino, con comprensione e solidarietà".

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