Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ANNARITA SIDOTI, UNA FOLLA IMMENSA PER RENDERE OMAGGIO ALLA CAMPIONESSA DEL MONDO MORTA A 45 ANNI

Gioiosa Marea (Me), 22/05/2015 – Una intera comunità si è raccolta attorno alla campionessa di marcia Annarita Sidoti e ai suoi familiari, questo pomeriggio dalle ore 16 nella chiesa dello Spirito Santo di San Giorgio di Gioiosa Marea per rendere l’estremo saluto alla campionessa mondiale di marcia, morta ieri all’età di soli 45 anni. Annarita Sidoti, che lascia il marito e tre figli adolescenti, si era ammalata di tumore lasciando sperare in una guarigione che invece non c’è stata, malgrado le cure e la sua tempra di lottatrice, dimostrata nei confronti del male che l’aveva aggredita, non meno che con gli avversari in pista.
In una chiesa colma all’inverosimile familiari, amici ed estimatori provenienti da ogni parte della Sicilia hanno voluto rendere omaggio a questa splendida campionessa che tanto ha dato allo sport e alla Sicilia, portandone in tutto il mondo i colori e i valori.
Assieme al marito Pietro, alla madre, alle sorelle e ai parenti tutti, affranti, il suo inseparabile preparatore atletico prof. Salvatore Coletta, i sindaci di Gioiosa Marea, Edoardo Spinella, di Messina, Renato Accorinti, di Montagnareale, Anna Sidoti e di Patti Mauro Aquino, il campione di atletica Vincenzo Massimo Modica.
In rappresentanza del Coni era presente il prof. Giovanni Bonanno, assieme alle rappresentanze studentesche di Patti e Gioiosa Marea, con il dirigente Leon Zingales. (m.m.)

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