Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

"I CARE 2015”, A MESSINA ULTIMO APPUNTAMENTO SABATO 23 MAGGIO

Messina, 22/05/2015 - Sarà la Tavola Rotonda dal tema "Tutti i cittadini hanno diritto al lavoro: formazione e startup" a concludere la seconda edizione del percorso di formazione Politica per giovani “I CARE”. Sono tre i relatori di quest’ultimo appuntamento: Daniela Baglieri, Pro-Rettore Innovazione e Trasferimento Tecnologico Università degli Studi di Messina; Simonetta Di Prima, Dirigente Scolastico dell' I.I.S. Verona Trento di Messina e Valeria Schifilliti, Cofondatrice gruppo Startup Messina. A moderare la tavola rotonda sarà Sebastiano Caspanello, Giornalista Gazzetta del Sud. Partendo dal diritto al lavoro sancito dalla Costituzione l’attenzione sarà rivolta al tema delle startup.

“Il mondo delle startup – dichiara Lucy Fenech, responsabile del centro Senza Frontiere - mi è particolarmente caro perché è un mondo da cui personalmente ho appreso molto e tratto energia non solo per la mia startup, ma in generale per la vita. Abbiamo pensato così che in un percorso di formazione politica fosse importante affrontare il tema del lavoro, ma affrontarlo in un’ottica di innovazione e con uno sguardo positivo. Così abbiamo pensato di invitare quelle realtà che nel nostro territorio diffondono una cultura di impresa: impresa in senso ampio, come sfida. Siamo convinti infatti, che oggi più che mai, il lavoro sia una grande sfida che chiede anche un cambio di mentalità nei giovani e la disponibilità ed il coraggio di rimboccarsi le maniche, e perché no, a trasformare una propria passione, un’idea nel lavoro della propria vita.”

“I CARE” è organizzato dal centro di mondialità “Senza Frontiere” diretto da Lucy Fenech e si avvale quest’anno della collaborazione della Consulta Provinciale degli Studenti di Messina.

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